giovedì, Maggio 30, 2024

Aftermarket Review – Model Print 3D Italian Air Force Pilots in scala 1/72, 1/48 e 1/32.

La Model Print 3D è una garage factory romana che si offre, principalmente, come service per la modellazione e la stampa di oggetti e soggetti in tre dimensioni. Quelli che presenterò in questa recensione, invece, sono prodotti interamente realizzati dalla ditta dal modello al pezzo finale. Si tratta di una serie di figurini in resina che rappresentano il classico pilota dell’Aeronautica Militare Italiana in tenuta da volo con e senza casco nelle tre scale principali: 1/72, 1/48 e 1/32.

Il master, realizzato con software per il 3D, è ottenuto con le nuove tecniche di stampa Digital Light Processing (DLP) e successivamente riprodotto in serie per la vendita mediante il classico metodo dello stampo in gomma e copie in resina. Per ogni confezione, di qualsiasi scala, vengono proposte due configurazioni che permettono di realizzare il pilota in due diversi periodi: anni 70/80 e dal 1990 ad oggi.

La MP3D propone i pezzi come generici e utilizzabili per qualsiasi velivolo in carico alla nostra Aeronautica Militare negli intervalli sopra indicati ma, come spiegherò successivamente, questi sono adatti per riprodurre una categoria di piloti limitata alle solo linee volo di F-104, MB.339 e AMX con l’esclusione di tutto il periodo antecedente il 1987 circa.

Nella maggior parte dei casi si dovranno correggere alcuni particolari al fine di ricavarne una riproduzione corretta e fedele, soprattutto nella scala 1/32 dove i dettagli sono ben visibili e non possono essere trascurati.

I figurini.

Scala 1/32 e 1/48: i set commercializzati sono due: uno con casco early HGU-2 A/P (erroneamente chiamato APH-6, ma di questo parlerò più avanti) ed uno con casco late HGU-55. In ogni confezione possiamo trovare il blocco principale del corpo, una testa che indossa il casco da volo, una testa libera, un casco singolo e una maschera singola posizionabili a piacimento sul velivolo o vicino ad esso. C’è da dire che il tubo dell’ossigeno è stampato in resina ed è, quindi, rigido in posizione verticale; al fine di poter poggiare il casco e la maschera, ad esempio, su un’ala sarà necessario ricostruire il tubo stesso con altro materiale e rappresentarlo adagiato alla superficie scelta.

Scala 1/72: in ogni confezione possiamo trovare due figurini già assemblati per via delle ridotte dimensioni. Anche in questo casi è possibile realizzare la configurazione early o late ma non c’è la possibilità di riprodurre il capo libero dal casco.

Nel set viene fornito anche un foglio che illustra i colori da utilizzare per la verniciatura del pilota e del suo equipaggiamento. Sarebbe stata, forse, più utile una foto del soggetto reale magari con qualche inquadratura di dettaglio.

Guardando la quantità di particolari sul figurino originale, e confrontandolo con i pezzi in resina, qualcosa non convince: la definizione dei prodotti da vendita è nettamente inferiore rispetto al master utilizzato per la riproduzione in serie.

I dettagli risultano in molte zone impastati e poco visibili, segno che molto si è perso durante la riproduzione del calco in gomma siliconica. Inoltre lungo gli arti inferiori e superiori è visibile la linea di stampa che dovrà essere rimossa con un bisturi affilato prima di procedere alla verniciatura.

Ma diamo ora uno sguardo più approfondito alle due configurazioni possibili.

Anni dal 1990 ad oggi:

Gli unici elementi che differenziano le configurazioni nei diversi periodi sono il casco da volo e la relativa maschera dell’ossigeno. Per questa configurazione è stato realizzato il casco HGU-55P, la versione più leggera e senza copri visiera dell’HGU-55G diffuso negli anni ‘90 e tutt’ora in uso. Esso si presenta realizzato abbastanza fedelmente, l’imbottitura sul bordo dovrebbe essere più spessa e in generale dovrebbe aderire maggiormente al volto del pilota.

 

Immagine inserita a scopo di discussione – fonte http://www.lightairplanes1.com/i_caschicasco_di_volo_per_piloti_militari_pilota_militare_collaudatori_aeronautica_aeronautiche_aerei_aeroplani_aereo_aeroplano_jet_con_specifiche_mil_equipaggiamento_maschera_ossigeno_hgu.htm
Immagine inserita a scopo di discussione – fonte https://heritageflightgeardisplays.wordpress.com/2010/06/06/1980s-hgu-55p-and-mbu-12p/
Immagine inserita a scopo di discussione – fonte https://heritageflightgeardisplays.wordpress.com/2010/06/06/1980s-hgu-55p-and-mbu-12p/

Casco da volo HGU-55P con maschera MBU-12P in colore grigio e verde scuro (quest’ultima poco utilizzata in Italia soprattutto in tempi più recenti). 

Immagine inserita a scopo di discussione – fonte https://shop.gentexcorp.com/gentex-hgu-55-p-fixed-wing-helmet-system/

HGU-55P con sottogola aggiornato (utilizzato in periodo più recente).

La maschera MBU-12P appare di forma troppo allungata, fuori scala e quasi priva di dettaglio.

Immagine inserita a scopo di discussione – fonte http://flightequip.com/mascaras-de-oxigeno/39-mascara-mbu-12-nueva.html
Immagine inserita a scopo di discussione – fonte http://flightequip.com/mascaras-de-oxigeno/39-mascara-mbu-12-nueva.html

Maschera ossigeno MBU-12P.

Immagine inserita a scopo di discussione – fonte https://www.airliners.net/photo/Italy-Air-Force/Lockheed-Aeritalia-F-104S-ASA-M-Starfighter/657267

Pilota di F-104 con HGU-55P e MBU-12P (anno 2004). 

Pilota di MB-339 nell’abitacolo anteriore con HGU-55P  e MBU-12P.

https://www.facebook.com/paul.kiewik/posts/10218070194856440 foto di Paul Kiewik

Sala equipaggiamenti del 4°Stormo Grosseto (2004) in cui si notano anche HGU-55P con maschera MBU-12P.

Intorno al 1988 furono introdotte le nuove tute da volo denominate T-85 di colore verde-oliva chiaro che sostituiva la più vecchia denominata K-2B. Il figurino è rappresentato già vestito con Secumar e tuta anti-G, per cui l’unico particolare che può far distinguere le due varianti sopra indicate è la tasca porta oggetti/porta penne sul braccio sinistro (sotto lo scudetto): sulla T-85 fu aggiunta una chiusura di stoffa di “sicurezza” che bloccava gli oggetti stivati per evitare che si perdessero e potessero rappresentare un rischio FOD. Sul figurino tale componente non è riprodotto essendo il blocco principale del corpo identico per le due versioni e basato sulla tuta precedente. inoltre il dettaglio in tale zona è un po’ troppo abbozzato.

http://armeriatorino.it/prodotto/tuta-volo-pilota-esercito-italiano/
https://digilander.libero.it/air10/f104/majerna_2000ore.htm
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1817461071658988&set=g.8676337298&type=1&theater&ifg=1

Piloti con tuta T-85, da notare come il verde del tessuto poteva variare.

http://www.cesmep.it/prof-carlo-tranquilli/

Dettaglio tasca tuta T-85 utilizzata dal 1988.

Dettaglio tasca tuta K-2B in verde scuro (come rappresentata sul figurino).

Il Secumar 10H/IAF fu introdotto nel 1974 ed è tutt’ora in uso nei reparti italiani. Quello raffigurato è il primo modello (aggiornato poi intorno al 2005) poiché quello più recente presenta la tasca laterale sinistra più grande per alloggiare la nuova radio di sopravvivenza diversa in lunghezza. Anche i due salvagenti autogonfiabili superiori hanno subito qualche modifica così come altri particolari meno evidenti. In foto sono segnalate le differenze che, a mio avviso, in 1/72 e forse in 1/48 possono essere tralasciate; nella scala 1/32, al contrario, son ben visibili.

https://theaviationist.com/special-reports/f-104-pictures-from-the-troupe-azzurra-archive/

Piloti di F-104 con Secumar “primo modello” (2004). 

http://beijingbikes.blogspot.com/2012/06/secumar-10hiaf-survival-pilot-vest.html
http://beijingbikes.blogspot.com/2012/06/secumar-10hiaf-survival-pilot-vest.html
http://beijingbikes.blogspot.com/2012/01/secumar-10h-iaf-italian-air-force-life.html
http://beijingbikes.blogspot.com/2012/01/secumar-10h-iaf-italian-air-force-life.html

Secumar 10H/IAF “primo modello” utilizzato negli anni 90 con linguette color verde.

Nota coloristica a margine: nelle prime dotazioni i giubbotti erano in un verde tendente al grigio mentre successivamente furono diffusi in un verde scuro e più “brillante”.

https://www.facebook.com/AeronauticaMilitareOfficialPage/photos/a.154094471423260/268850253281014/?type=3&theater

Piloti di MB-339 con T-85 e Secumar “primo modello”.

https://twitter.com/ItalianAirForce/status/1010832438803812352
http://www.senigallianotizie.it/1327331900/aeronautica-militare-anche-un-senigalliese-tra-le-nuove-aquile
https://theaviationist.com/2011/11/16/dipaola/

Piloti con Secumar 10H/IAF aggiornato introdotto circa nel 2005.

Ad ogni modo sul prodotto della Model Print 3D esso appare sproporzionato poiché troppo lungo per le dimensioni del torso. Inoltre dovrebbe essere più vicino ed aderente alle ascelle.

Le foto che seguono illustrano i dettagli di un Secumar 10H/IAF-T che comprende anche le maniche ed utilizzato dai piloti della linea Tornado (che non possono essere quindi riprodotti con il figurino di cui sto parlando). A parte le maniche e la chiusura centrale, esso è identico al Secumar primo modello delle foto sopra.

La tuta anti-G rappresentata è la IMI-334 (introdotta circa nel 1986/87). Il cosciale era posizionabile a piacimento sulla gamba sinistra o destra tramite velcro. Sul figurino la tasca è situata sulla gamba destra ma il velcro sulla parte sinistra, che sul master in 3D è presente, sulle copie in resina è praticamente invisibile (poco male, basterà ricrearlo dipingendolo con un verde più scuro ed un pennellino sottile). Il dettaglio del pantalone anti-G è abbastanza convincente anche se in alcune zone si perde un po’.

1. http://www.udine20.it/frecce-tricolori-marco-lant-sara-il-nuovo-comandante/

http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot-italian-air-force/page-3

Cinghie di ritenzione gambe per pilota di F-104, Upper per quelle alle ginocchia e Lower per quelle alle caviglie.

Nei primi anni del 2000 furono introdotti i nuovi pantaloni anti-G modello CSU-13B/P (tutt’ora standard per i piloti di tutte le linee volo tranne quella Eurofighter) e in seguito, con molta probabilità intorno al 2014/15, fu introdotta anche la tuta attuale completamente differente dalla precedente T-85 (quest’ultima utilizzata da alcuni piloti fino al 2015 come mostrano le referenze fotografiche).

Comunque fino all’introduzione definitiva dell’ultima tuta era usuale vedere il personale indossare sulla T-85 entrambi i pantaloni anti-G (sia IMI-334, sia CSU-13).

http://www.flighthelmet.com/mm5/merchant.mvc?Screen=PROD&Store_Code=FHL&Product_Code=PRGS-CSU13&Category_Code=PRGS
http://www.gforces.com/gsuit.html

CSU-13B/P.  

http://galatina.lecceprima.it/aeronautica-militare-le-nuove-aquile-hanno-anche-il-fascino-orientale.html

Piloti di MB-339 con tuta T-85 e CSU-13B/P (2013).

https://theaviationist.com/special-reports/f-104-pictures-from-the-troupe-azzurra-archive/

Piloti di F-104 con IMI-334 e CSU-13B/P (2004).

Quindi con in materiale proposto nella confezione “anni 90-oggi” è possibile, oltre al pilota di F-104, riprodurre un pilota di AMX e MB-339 dagli anni 90 fino al 2014/15 tenendo sempre presente l’aggiunta della chiusura di sicurezza sulla tuta T-85 e l’introduzione del Secumar aggiornato intorno al 2005. Per dovere di cronaca faccio presente che nel 2009/2010 sono stati forniti anche i nuovi stivaletti da volo ma, in base alla documentazione, quelli vecchi sono stati utilizzati anche in seguito a questa data fino ad esaurimento fornitura.

Stivaletti da volo vecchio tipo come riprodotti sul figurino.

https://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DG/COMMISERVIZI/ST/2D-V/Pagine/ST_1433.aspx
https://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DG/COMMISERVIZI/ST/2D-V/Pagine/ST_1418.aspx

Stivaletti nuovo tipo invernale (sopra) ed estivo (sotto).

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1738743462864083&set=pcb.10155964929327299&type=3&theater dal gruppo “F 104 STARFIGHTER”

Pilota di F-104 anni 2000. Il figurino proposto dalla model Print 3D in versione anni 90-oggi rispecchia nell’equipaggiamento il pilota nella foto tranne che per la maschera dell’ossigeno.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10213863398651921&set=g.8676337298&type=1&theater&ifg=1 dal gruppo “F 104 STARFIGHTER

Piloti di F-104 anno 1990/91 con tuta T-85 ed IMI-334.

https://www.facebook.com/paul.kiewik/posts/10218070194856440 foto di Paul Kiewik.

Piloti di F-104 anno 2004 con tuta T-85, Secumar “primo modello” e pantaloni anti-G sia IMI-334 sia CSU-13B/P.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2267175036850632&set=g.1485687571657916&type=1&theater&ifg=1 dal gruppo “AMX/AMX-T Ghibli” foto di David Alcoforado.

Piloti di AMX con T-85, Secumar “primo modello” e IMI-334  anno 1999.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10215276033483904&set=g.1485687571657916&type=1&theater&ifg=1 dal gruppo “AMX/AMX-T Ghibli”

Piloti di AMX con T-85, Secumar “primo modello” e IMI-334 .

. https://www.airliners.net/photo/Italy-Air-Force/AMX-International-AMX/702832

Pilota di AMX con HGU-55P anno 2004.

http://www.alessandrozucchelli.it/103gr.2012.html

Piloti di AMX con T-85, Secumar versione aggiornata e tuta anti-G su modello CSU-13B/P anno 2012.

Anni 1970/1980:

Per la versione anni 70/80 è fornito il casco da volo, definito sulla confezione, APH-6 a doppia visiera. Tale casco fu adottato nel 1961 dalla U.S. Navy in varie versioni tra cui l’APH-6B e 6C (introdotti circa nel 1968/69) che prevedevano la doppia visiera (anche se spesso le versioni mono visiera venivano modificate e personalizzate dal personale navigante).

In realtà l’APH-6 non è mai stato utilizzato in Italia e non ha mai figurato nelle scorte dei vari Reparti. quello che la Model Print 3D voleva riprodurre è il casco HGU-2A/P realizzato nella versione bi-visiera (colorazione neutra e fumé) dalla Gentex (copri visiera diviso in 3 parti) e dalla Sierra Engineering Co. (copri visiera in un’unica parte) negli anni ‘60.

http://www.flighthelmet.com/mm5/merchant.mvc?Screen=PROD&Store_Code=FHL&Product_Code=26229&Category_Code=VNA6

Casco da volo APH-6C.

In Italia fu acquisito intorno alla fine degli anni ‘60 (anche prodotto su licenza dalla ditta Giusti di Roma) e utilizzato fino alla fine degli anni ‘80, subendo nel tempo la modifica per i diversi attacchi della maschera ossigeno. La versione proposta nella confezione è quella con il copri visiera in unico pezzo ma il casco risulta sbagliato in quanto riporta delle caratteristiche uniche della versione americana. Nell’APH-6, infatti, le cuffie venivano fissate tramite una vite inserita in un disco di plastica (ben visibile sul figurino in resina) la quale passava attraverso un foro più largo sulla calotta (in modo che il pilota potesse essere in grado di regolarne di poco la posizione). Nell’HGU-2 A/P, al contrario, gli elementi audio venivano tenuti in posizione tramite due cordini legati all’esterno e messi in tensione mediante un perno. Per ottenere un risultato fedele andrebbero limati i dischi in rilievo e rifatti i sopracitati cordini. Cambiava anche l’attacco per l’interfono, completamente assente sul pezzo: con un po’ di plasticard non sarà troppo difficile ricrearlo.

Casco da volo HGU-2A/P con attacchi per agganci a “T”.   

Anche gli agganci per la maschera sull’APH-6 erano completamente diversi da quelli dell’HGU-2 A/P (ma nell’ultimo periodo su quelli “customizzati” si potevano trovare gli stessi attacchi). Sul pezzo riprodotto sembra siano stampati gli agganci per la maschera dell’ossigeno più recenti (utilizzati per gli attacchi a T e a Offset) che possono andare bene anche se, per la maschera proposta, era molto più comune vedere i ganci per il vecchio attacco detto ad “albero di natale”. In ogni caso la calotta del copri visiere non convince affatto, troppo schiacciata e dalle forme abbastanza sbagliate. Dovrà essere, inoltre, auto costruito il sottogola.

Casco da volo HGU 2 A/P con maschera MS22001/MBU-3P con agganci ad “albero di natale”.

La maschera fornita per questo tipo di casco è la MS-22001 / MBU-3P utilizzata fino a circa metà anni ‘80 (in alcuni casi anche fino alla fine della stessa decade) e successivamente rimpiazzata dalla MBU-5P. Essa appare, come detto, un po’ fuori scala.

Il blocco principale del corpo è identico alla versione anni 90-oggi e perciò valgono le stesse considerazioni con relative foto fatte per il Secumar 10H/IAF nel precedente paragrafo.

La tuta utilizzata fino all’arrivo della T-85 nel 1988/89 è la K-2B. Introdotta nella seconda metà degli anni ’60 e prodotta su licenza americana dalla ditta Giusti di Roma con un colore verde salvia, la K-2B fu rimpiazzata nei primi anni ‘80 da una versione italiana, sempre sullo stesso modello, in fibra ignifuga NOMEX di colore verde scuro (denominato verde OTAN). Fino al 1985 circa era possibile vedere piloti con la tuta ancora di colore verde salvia, anche dopo la diffusione di quella nuova in verde scuro.

In questo caso il dettaglio sul figurino della tasca con porta oggetti/penne sul braccio sinistro è riprodotto nel giusto modo.

http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot-italian-air-force/page-3

Tuta K-2B in grigio-verde salvia.

Dettaglio della manica sinistra e del colore della K-2B in grigio-verde salvia.

http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot- italian-air-force/page-5

Piloti di F-104 con tuta T-85 e Secumar “primo modello”. Notare come alcuni Secumar presentano tutte le “linguette” in arancio mentre altri no; si possono notare anche alcuni caschi HGU-2A/P e alcune maschere MBU-3P (anno 1988).

http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot-italian-air-force/page-2
. http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot-italian-air-force/page-2
http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot-italian-air-force/page-2

Pilota di F-104 con K-2B in grigio-verde salvia e Secumar “primo modello” (anni 1974 – metà 1980).

Come detto il blocco principale del corpo è identico per entrambe le configurazioni perciò, anche per la versione anni 70-80, è riprodotta la tuta anti-G IMI-334. Tuttavia quest’ultima fu introdotta soltanto nel 1987/88 con la diffusione della nuova tuta T-85. L’anti G più indicata per il periodo in analisi è il modello CSU-3P, versione italiana del corrispettivo pantalone anti-G americano prodotto su licenza dalla Giusti e molto differente dalla IMI-334. Gli scarponi sono i classici stivaletti da volo a sgancio rapido di cui già ho fatto cenno prima. In definitiva la combinazione HGU-2 A/P (o come lo definisce erroneamente la confezione APH-6), MBU-3P e IMI-334 non è corretta per un pilota del periodo antecedente il 1987/88.

http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot-italian-air-force/page-2
http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot-italian-air-force/page-5
http://www.usmilitariaforum.com/forums/index.php?/topic/203324-collection-from-italy-6-f-104-pilot-italian-air-force/page-5
http://www.alessandrozucchelli.it/4stormo_foto81.5.html
http://www.alessandrozucchelli.it/4stormo_foto81.5.html
http://www.alessandrozucchelli.it/4stormo_foto81.1.html
http://www.alessandrozucchelli.it/villafranca1.html
http://www.alessandrozucchelli.it/villafranca1.html
http://www.alessandrozucchelli.it/4stormo_foto81.5.html
http://www.alessandrozucchelli.it/4stormo_foto81.5.html
http://www.alessandrozucchelli.it/4stormo_foto81.5.html

Piloti di F-104 con CSU-3P anni 80.

Il figurino proposto dalla model Print 3D in versione anni 70-80 rispecchia nell’equipaggiamento il manichino qui sopra. Casco da volo HGU- 2A/P, tuta da volo K-2B verde scuro, Secumar “primo modello”, pantalone anti-G IMI-334 e stivaletti da volo tipo vecchio. Come detto, tale combinazione non può essere utilizzata per realizzare un pilota in periodo antecedente il 1987/88.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2283971075007983&set=g.8676337298&type=1&theater&ifg=1 dal gruppo “F-104 STARFIGHTER”

Piloti di F-104 con tuta T-85, pantalone anti-G  IMI-334 e casco HGU-2 A/P bi-visiera (copri visiera Gentex in 3 parti). Fine anni 80.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10215728007728533&set=g.174219999412466&type=1&theater&ifg=1 foto di Giancarlo Gusso (Janka Gux) dal gruppo “Piloti Istruttori della S.V.B.I. e Del 61° Stormo di Galatina.”

Piloti di MB-339 con tuta K-2B in grigio-verde salvia e verde scuro con pantalone anti-G CSU-3P.

Conclusioni:

Sono molto felice che qualcuno abbia pensato di creare e mettere in commercio questa serie di figurini che, personalmente, aspettavo da tanto; credo però che il risultato finale non sia all’altezza degli standard che la tecnologia odierna ha raggiunto.

Tutte le modifiche proposte, a mio avviso, sono praticamente indispensabili per l’articolo in scala 1/32 dove ogni dettaglio è ben visibile, riconoscibile e per questo non può essere tralasciato. Per la scala 1/48 valgono tutte le considerazioni fatte anche se per alcuni dettagli sarà sufficiente una buona ed accurata colorazione che possa definirli ed esaltarli. Nella 1/72 con qualche accortezza e una sapiente pittura si può ottenere un risultato più che accettabile e utile per arricchire le nostre scenette e diorami. In ogni caso una ricerca e uno studio un po’ più approfonditi avrebbero sicuramente evitato gli errori che ho evidenziato in questa recensione, e che lasciano un po’ di amaro nella bocca dei modellisti più smaliziati.

Per concludere, i pezzi hanno bisogno di alcune migliorie per salire di livello. Con attenzione e cura possono comunque far bella figura accanto ai nostri modelli di velivoli italiani, ma richiedono tanto lavoro.

Vorrei ringraziare Maurizio Piazzai per avermi permesso gentilmente di fotografare il manichino all’interno della sua ditta.

Buon modellismo a tutti! Andrea “trachio001” Pinto.

dello stesso autore

4 Comments

  1. Grazie Andrea per questo articolo, non ho capito tutto perché il periodo e le attrezzature non sono il mio forte ma oggi ho imparato cose nuove.
    grazie.
    Silvio

  2. Buonasera, mi chiamo Fabrizio e desidererei avere delucidazioni in merito al reperimento dei soggetti descritti, in particolare nella scala 1/32 ( ovviamente le modalità di acquisto ed il prezzo ).
    Grazie, cordiali saluti.

  3. Buonasera, mi chiamo Ugo; per la realizzazione di un diorama di un Tornado in scala 1:32 vorrei avere delucidazioni, se possibile, su dove potrei trovare questi figurini in scala 1:32. Purtroppo non li trovo da nessuna parte, e anche il produttore di model Print mi ha assicurato che per il momento non ne produrre più. Grazie
    . Ugo

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