Come già sapete, il kit Tamiya si è confermato eccellente sotto ogni aspetto: probabilmente uno dei modelli più piacevoli che abbia mai costruito.
Le decals di scatola, spesso considerate un punto critico, in questo caso si sono rivelate valide, anche se è stato necessario qualche passaggio in più di decal softener.
Per quanto riguarda i rivetti, ho utilizzato il set HGW dedicato al P-38, applicato direttamente sul modello già assemblato. A mio avviso, applicare i rivetti direttamente sulla plastica, senza base coat o altri strati intermedi, migliora l’aderenza alla superficie e semplifica il corretto posizionamento delle varie sezioni.
La livrea è stata applicata direttamente sulla plastica, ad eccezione delle parti interne delle ali in prossimità del cockpit, dove ho utilizzato XTREME METAL alluminio, così da poter riprodurre le classiche scrostature da usura. L’Olive Drab è stato spruzzato molto diluito e successivamente modulato “a umido”, come descritto nel WIP.
Il weathering finale include le tipiche scie di scarico dei turbocharger, realizzate ad aerografo con acrilici molto diluiti e modulati sulla base delle foto di riferimento.
Dal punto di vista storico, il velivolo era assegnato al Capt. Bob Petit del 339th FS / 347th FG, basato a Kukum Field, Guadalcanal, nel 1943. Il 18 aprile venne pilotato dal Lt. Rex Barber durante la missione di intercettazione che portò all’abbattimento del G4M “Betty” con a bordo l’ammiraglio Isoroku Yamamoto, nei cieli di Bougainville
Vi lascio alle immagini del modello completato.
Come sempre, commenti e suggerimenti sono più che benvenuti.















































