Lasciatemi dire prima una cosa: la forza di MT è unica. Quello che trasmette questo forum è qualcosa di stupendo; competenza, motivazione, amicizie un mix perfetto per la realizzazione del nostro hobby. Con MT è sicuro che non sei solo ed è grazie a questo affetto virtuale che sei sempre stimolato a fare meglio e di più ed è quello che mi é successo durante la realizzazione di tutto il wip. Giorno dopo giorno vedevo i numeri delle “visite” crescere in maniera esponenziale segno di un certo interesse o curiosità ai lavori svolti, lavori che come avete potuto vedere non sono stati facili ma necessari per portare un kit degli anni 80 a qualcosa di accettabile coi giorni nostri. Le modifiche e le autocostruzioni sono state diverse e principalmente hanno riguardato pezzi di rilevante importanza per un cockpit del genere. Un ruolo importante l’hanno avuto gli amici Nicola (MAW89), Filippo (filippo77) con le loro realizzazioni in 3d rispettivamente del sistema STAPAC e dei pedali, e Andrea (trachio001) (grazie Valerio
Questo lavoro mi è servito tanto, non solo per la manualità nella realizzazione dei pezzi ma soprattutto per la conoscenza di molti particolari presenti sul pit reale di un F-16. Se dovessi mettere sulla bilancia tutto il kit direi 40% realizzazione e 60% conoscenza e studio dei particolari, in poche parole questo è stato per me un lavoro formativo in tutti gli aspetti pratici e teorici.
Ho voluto un po strafare con la paratia posteriore all’ACES II col relativo cablaggio interno e con la laterale dx ma mi sembrava un obbligo realizzarla per posizionare il poggia gomito nella giusta posizione e da li son nati gli altri accessori, poi, ho realizzato una decal presente sullo stesso lato ma esterno che, ahimè, nel ritagliarla e posizionarla si è rovinata ai bordi;
PiĂą avanti nelle immagini vedrete anche una piccola chicca realizzata sempre con decal, ma non vi preannuncio niente e godetevi le tante foto
Bene, basta chiacchiere e via alle prime foto
Segue…



























