Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
JethroVirgi ha scritto: 3 ottobre 2026, 9:09
Davvero molto bello, complimenti Marco!
Sono più di vent’anni che ho nell’armadio un Tamiya F4U1A Corsair e non ho mai il coraggio di affrontarlo.
Grazie Virgilio,
Se posso dare un consiglio buttati.
Che può succedere? ....
Starfighter84 ha scritto: 3 ottobre 2026, 9:15
Io rifinirei un pò i lavaggi limitandomi ad usarli per mettere in risalto sottosquadri e dettagli... usarli come "sbrodolature" da perdite e/o affini non ha molto senso per un aeroplano operativo: se c'è una perdita di olio il motore non va in volo (da sempre). Stesso principio da applicare alla ruggine... se un aeroplano è soggetto ad ossidazioni, vuol dire che la cellula non è integra.
Per tale motivo, inoltre, avrei scurito il colore del lavaggio che adesso pare troppo rossiccio (tipo ruggine, appunto).
Ricevuto boss,
In effetti procedo sempre un pò alla cieca e con pochi argomenti a supporto delle scelte.
Mi mancano molte informazioni di base
Perciò registro il commento e provo a porre rimedio.
A presto
Ciao
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
washaki ha scritto: 2 ottobre 2026, 10:19... Ho anche preparato un simil-motore in schiuma da collegare alla fusoliera in modo tale da attaccarci sopra le carenature e verniciare il tutto come se l'aereo fosse tutto chiuso. Poi l'idea è di togliere il riempitivo in schiuma, incollare il motore e le carenature aperte.
Questo in teoria....
Ciao Marco,
mi è poco chiaro questa esigenza, o meglio ...
washaki ha scritto: 2 ottobre 2026, 10:19... Il motore che vedi nelle foto non è il Tamiya, ...
... visto che nel modello è presente il motore da scatola usa quello senza necessariamente costruirlo tutto ma solo quanto basta per tenere temporaneamente in posizione i cofani mentre li vernicerai esternamente.
Se ho capito correttamente, questi sono my two cents.
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Grazie Paolo per l'apporto,
è un pò più complicato. Colpa mia che non ho spiegato meglio.
Al lavoro mi dicono sempre che sono troppo prolisso e quindi a volte tralascio pezzi importanti
Cerco di spiegare a parole perchè non sono in cantina dove sarebbe più facile con qualche foto.
Probabilmente avrei potuto usare il motore originale se ci avessi pensato prima ma purtroppo, quando mi sono messo a pensare il modo migliore per verniciare le carenature che saranno aperte senza che si noti che le ho verniciate a parte, avevo già tagliato il supporto del motore Tamiya. Questa era l'operazione da fare per poter montare il motore Eduard al suo posto.
Senza questo supporto, anche per il motore Taamiya, non ci sono riferimenti di montaggio e quindi sarebbe andata come per il motore Eduard. Impossibile capire la posizione corretta.
Se poi aggiungi che le carenature da montare aperte sono alnche loro Eduard e qui di non si incastrano con il kit Tamiya ma con l'AF Eduard, il gioco è fatto
Non c'è altra possibilità che improvvisare.
Al momento mi sembra l'idea più facile da attuare per verniciare tutta la fusoliera da chiusa, per poi sfruttare le carenature anteriori aperte, ma senza perdere la continuità nella verniciatura, che si ha solltanto verniciando tutto in un solo insieme.
Al momento di fare, se non mi sarà venuto in mente niente di meglio, cercherò di spiegare con delle foto.
Per ora grazie e a presto.
Spero di non essere stato ... troppo... prolisso
Ciao
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Come avevo detto, ho fatto qualche foto in più e cerco di spiegare meglio la situazione in cui mi trovo, anche se, guardando le foto, mi è sorto un dubbio che dopo vi dico.
si può notare come venga richiesto, per l'applicazione del motore After Market, di eliminare completamente l'appoggio del motore Tamiya.
Cosa che ho fatto.
Ecco Paolo perché questo rende impossibile utilizzare il vecchio motore come "appoggio" per verniciare le cofanature (non so come altro chiamarle...) del motore stesso. Non so più dove appoggiarlo ...
Dato che il taglio lascia le due semifusoliere troppo libere ho provveduto a unirle con un ponticello autocostruito.
Nei due cerchi rossi si vedono le due finestrelle che dovrebbero servire come punto di riferimento al posizionamento del motore Eduard, il quale dovrebbe avere due perni nella stessa posizione...
Ho scattato questa foto per dimostrarvelo ma, riguardandola, mi viene un dubbio atroce.
Non ricordo se ho già verificato se i 2 fori che si vedono al posto dei perni corrispondono alle 2 finestrelle sulle semifusoliere oppure no. Se corrispondessero potrei farli io i 2 perni.
Ora non ricordo affatto se questa verifica l'ho fatta. Ricordo solo che da tempo sono convinto di non avere punti di riferimento per il motore.
(Passa troppo tempo tra una sessione e l'altra e purtroppo dimentico ...)
Devo assolutamente verificare e poi vi dico.
Comunque, diamo per scontato per ora che i 2 buchi non corrispondono e quindi tutta la mia fatica per centrare il motore ha ancora un senso.
Nella foto sopra vedete i due pezzettini di plastica che ho applicato e che mi permettono di centrare il motore in senso verticale, appoggiandosi alla striscia di plasticard che ho incollato per tenere unite e ferme le due semifusoliere.
La centratura orizzontale è assicurata invece da un pezzettino di profilo a sezione quadrata che è incollato sul plasticard e che si incastra esattamente tra le due striscette (freccia blu nella foto).
A seguire mi sono inventato un supporto in spugna per le carenature
che, nella mia intenzione, dovrebbe servirmi per appoggiarcele sopra e consentirmi di verniciare l'esterno dell'aereo completo come se tutto fosse chiuso.
Qui ne ho appoggiata una sola per darvi un'idea
Non so ancora come le terrò ferme sul posto.
Stuzzicadenti nei buchi e patafix sotto immagino ma mi devo ancora cimentare nell'impresa per cui, potrebbe anche non funzionare.
Infine vi metto una foto di come alla fine il tutto dovrebbe risultare. Per ora il motore è solo appoggiato per cui non è proprio un posizionamento preciso, ma da l'idea
Ecco fatto.
Spero di essere stato abbastanza chiaro ma anche coinciso.
Al prossimo aggiornamento
Grazie
Ciao a tutti
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Che Genere di Modellista?: Prediligo i jet anni '60/'80, per le loro livree, e tutti gli aerei dalla WWII in poi. Scala preferita 1/48. Mi piace alternare con auto da corsa in scala 1/24.
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
zaphod ha scritto: 7 ottobre 2026, 14:46
io in questi casi utilizzo sempre il Micro LiquidTape di Microscale
Non lo conosco ma credo di averne sentito parlare.
Forse si tratta di quella specie di colla/non colla che tiene fermo un pezzo ma si può staccare?
Vado a vedere e nel caso acquisto. oramai la cantina è piena di boccette. Una più una meno
Grazie
Ciao
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Che Genere di Modellista?: Prediligo i jet anni '60/'80, per le loro livree, e tutti gli aerei dalla WWII in poi. Scala preferita 1/48. Mi piace alternare con auto da corsa in scala 1/24.
zaphod ha scritto: 7 ottobre 2026, 14:46
io in questi casi utilizzo sempre il Micro LiquidTape di Microscale
Non lo conosco ma credo di averne sentito parlare.
Forse si tratta di quella specie di colla/non colla che tiene fermo un pezzo ma si può staccare?
Vado a vedere e nel caso acquisto. oramai la cantina è piena di boccette. Una più una meno
Grazie
Ciao
esatto! E si ripulisce tranquillamente con l'acqua calda.
Massimiliano. La capacità e tecnica di Massimiliano non è adatta al modellismo, ma lui non lo sa e lo fa lo stesso!
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
zaphod ha scritto: 7 ottobre 2026, 14:46
io in questi casi utilizzo sempre il Micro LiquidTape di Microscale
Non lo conosco ma credo di averne sentito parlare.
Forse si tratta di quella specie di colla/non colla che tiene fermo un pezzo ma si può staccare?
Vado a vedere e nel caso acquisto. oramai la cantina è piena di boccette. Una più una meno
Grazie
Ciao
esatto! E si ripulisce tranquillamente con l'acqua calda.
Grazie,
sono andato a vedere e mi sono anche ricordato che ne avo parlato anche qui dentro nel forum, ma sono anziano e dimentico le cose
Lo metto nel carrello, tanto dovrò acquistare un po' di colori per finire questo Bf109, lo aggiungo e via
Grazie ancora
Ciao
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
Marco credo che i perni fossero questi, ma li hai fresati. Potresti comunque rifarli con delle sezioni di tondino di plastica o, meglio, dei pezzi di graffetta metallica.
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Starfighter84 ha scritto: 8 ottobre 2026, 8:34
Marco credo che i perni fossero questi, ma li hai fresati. Potresti comunque rifarli con delle sezioni di tondino di plastica o, meglio, dei pezzi di graffetta metallica.
Eccome se sto invecchiando
Hai ragione Valerio.
Ieri sera, come avevo detto, ho verificato la corrispondenza dei buchi con le fessure sulla fusoliera e ... combaciano.
Non li ho piallati, sono sempre stati lì ma sottoforma di foro.
Le istruzioni Eduard mi hanno tratto in inganno perché facevano vedere i perni come se fossero nativi del pezzo. Invece probabilmente si dava per scontato che andassero prodotti.
A mio parziale merito va il fatto che la mia ricerca della posizione con metodo "empirico" aveva prodotto quasi la stessa posizione.
Ho quindi realizzato i due perni e mi preparo a procedere.
Prossimi passi:
mascheratura interna ed esterna del lunotto anteriore
verniciatura interna del lunotto
incollaggio fusoliera e lunotto (qui suderò freddo )
Grazie
Alla prossima
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)