Ciao Enrico,Carbo178 ha scritto: 26 agosto 2025, 20:52... è una questione di principio, magari impareranno a fare dei controlli qualità prima di inscatolare i pezzi
come hai scritto in questo momento la frustrazione prevale e la voglia di scrivere a Eduard è sotto le suole delle scarpe. In effetti però Marco è nel giusto. Eduard dovrebbe adottare una catena di controllo qualità di livello superiore visto che è una ditta a diffusione internazionale con una platea di clienti ormai vastissima e di questo tipo di segnalazioni ne ho sentite più d'una (e sono un modellista tra tanti, quindi statisticamente poco significativo). Nelle produzioni a carattere industriale degli scarti sono previsti a priori dalle ditte meno sprovvedute ed anzi, esistono delle metodologie che consentono, in media naturalmente, di quantificarli per consentire al produttore di valutare la convenienza della produzione. Il fatto che abbia un buon servizio clienti compensa ma va a favore dell'azienda in tutti i casi in cui il cliente, oltre a non rivolgersi al servizio per la sostituzione continua ad acquistare.
Questo tema è piuttosto sentito nelle aziende di grandi dimensioni. Realizzare progetti che consentano di ottenere prodotti praticamente esenti da anomalie è un processo che, in generale oggigiorno, è reputato lungo e costoso. In molti casi si preferisce immettere sul mercato prodotti di minor qualità in tempi e con costi inferiori prevedendo il possibile ritorno in termini di lamentele e reclami e, se l'azienda è seria, migliorandolo nel tempo quando già è in distribuzione presso la clientela. Ciò proprio per quanto ho scritto prima sulle reazioni dei clienti che devono comunque impegnare il proprio tempo, che nella nostra società è sempre meno, per contattare l'azienda, descrivere il problema, attendere il riscontro ecc..
Alla fine, secondo me, certe cose sono prevedibili, comunque non accettabili, dal produttore sconosciuto che realizza i pezzi nello scantinato e spedisce anche quelli venuti male (se è onesto lo dichiarerà offrendo una riduzione sul prezzo), mentre per le ditte di una certa rilevanza dovrebbero essere meno tollerate. In quest'ultimo caso, a parte interrompere gli acquisti, cosa talvolta di difficile attuazione vista la vasta offerta disponibile, resta soltanto la segnalazione pubblica cui dare quanta più rilevanza possibile contando sull'effetto reputazionale cui le grandi aziende sono, sovente anche se non sempre, sensibili.