Ne approfitto della giornata per postare le foto del modello completo... iniziato suppergiù tre anni fa
Due parole sul modello: il T17E1 "Staghound" è stato sicuramente un mezzo minore dell'ultima parte della II guerra mondiale. Brevetto Chevrolet, di fatto utilizzato in gran parte dall'esercito inglese (che ha dato al mezzo l'appellativo Staghound) ed in larga misura da "sottocorpi" di vari eserciti, nel caso specifico del modello realizzato parliamo di un mezzo in dotazione ad una divisione polacca - "15 Pułk Ułanów Poznańskich" - 1 szwadron - Italia 1945 (tradotto dovrebbe essere 15imo reggimento Lancieri di Poznan - 1 squadrone). Mk.1 in quanto primo di una serie di aggiornamenti e varianti, tra armamenti e componenti. Perché questo modello da un sedicente modellista come me, nato nel mondo sci-fi? Perché si
Devo essere onesto: purtroppo non esiste una documentazione fotografica concreta e completa sui mezzi di quel reggimento, a parte una raffigurazione sull'unica pubblicazione che ho trovato e consultato, che riportata i colori esatti della mimetica e un'idea di come poteva essere; altro peccato che va confessato, mi sono fidato del produttore delle decal (Toro Model, polacco) e ho fatto un piccolo atto, appunto, di fede. Il nomignolo affibbiato al mezzo presentato, Śmiały (che in polacco vuol dire audace o giù di li), era una precisa scelta del corpo polacco, che aveva battezzato molti altri mezzi in modo simile. La concordanza tra le decal e la pubblicazione mi ha spinto a prendere tale strada, per cui cercate di perdonarmi se ho infranto il credo
Ambientazione: una strada bianca di campagna padana della tarda primavera - inizio estate. Mi sono divertito molto a realizzare la basetta. Ho ripreso quella che avevo mostrato nel WIP, quindi mattonella di XPS, di fatto raschiando via tutto e ricominciando da capo. Aliexpress ha gentilmente procurato le varie erbe, mentre le piante di mais, il ciuffo di frasche più alte e l'alberello sono autoproduzione. Ho sperimentato per la prima volta l'utilizzo di pigmenti polverosi per rendere l'effetto della strada di quegli anni (schiarito con un po' di pastello per belle arti bianco) ed impolverare in modo concorde anche il mezzo, cercando di non esagerare (perché non siamo nel sahara). Contorno basetta: listello di legno tagliato, stuccato e drybrushato. Il mezzo non è centrato nella basetta perché sono un pirla e ho capito, ovviamente quando era troppo tardi, che al centro le 4 ruote non avrebbero toccato il suolo
Adesso basta e metto le foto (al solito, fatte con zero professionalità e al massimo delle mie incapacità).







