Ciao Bruno
Il completamento del pezzo con l'aggiunta di tutti i tubi, tubetti, cavi e cavetti sarà impegnativo ma il risultato è scontato....spettacolo!
Saluti cari
enrico
Enrico59 ha scritto: 24 luglio 2026, 11:47
Ciao Bruno
Il completamento del pezzo con l'aggiunta di tutti i tubi, tubetti, cavi e cavetti sarà impegnativo ma il risultato è scontato....spettacolo!
Saluti cari
enrico
sonny ha scritto: 24 luglio 2026, 12:15
Buongiorno,
Complimenti! Un lavoro eccellente.
Per farlo col metodo tradizionale ci vorrebbe una vita!
Ormai siamo in un'altra era.
Veeery goood!
Grazie ragazzi!
Probabilmente, lasciatemi dire, con il "metodo tradizionale" non si riesce a raggiungere il grado di finezza qui raggiunto (0,1mm), la precisione (anche i bulloni da 0,1 distanziati di 0,2mm sono geometricamente allineati) e il numero complessivo di dettagli (non li ho contati ma meglio così).
Ora il lavoro prosegue con il rimuovere dalle valve del kit le pannellature corrispondenti per vedere se il tutto "entra".
Ciao
Questo mio sito NON è un sito commerciale e l'ho creato solo per condivisione e come repository. Non traggo in alcun modo un beneficio dalle visite esterne. Infatti tale sito non compare in alcun motore di ricerca.
una domanda: realizzerai in 3D anche il fan anteriore dello Spey?
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.
microciccio ha scritto: 24 luglio 2026, 15:51
Ciao Bruno,
una domanda: realizzerai in 3D anche il fan anteriore dello Spey?
microciccio
Non credo anche se ne sarei tentato.
Il motivo risiede nel fatto che le pale dei primissimi stadi del motore (se ne vedono almeno due) sono sottilissime e progettandole come tali diventa poi un delirio staccarle dai supporti di stampa senza fare danni.
Sarebbero necessarie delle fotoincisioni per avere un dettaglio non grossolano.
Sarei dunque orientato a chiudere le due prese d'aria con i FOD.
Ciao
Questo mio sito NON è un sito commerciale e l'ho creato solo per condivisione e come repository. Non traggo in alcun modo un beneficio dalle visite esterne. Infatti tale sito non compare in alcun motore di ricerca.
Dopo il motore ho completato anche la progettazione del relativo vano unitamente ai portelli superiore ed inferiore nonché la paratia che si interfaccia con l'ala.
Provo a passare alla stampa.
Dico provo perché con questo caldo altre stampe già eseguite in precedenza con successo sono invece fallite (mah....).
Alcune immagini:
Vista sinottica del vano e dei portelli:
Il portello inferiore:
e quello superiore
Due immagini del solo vano motore (da cui ho tolto la paratia verso l'ala)
Il portello centrale (ce ne sono infatti tre) verrà ricavato dalle parti rimosse delle stampate del kit.
Questo mio sito NON è un sito commerciale e l'ho creato solo per condivisione e come repository. Non traggo in alcun modo un beneficio dalle visite esterne. Infatti tale sito non compare in alcun motore di ricerca.
Impressionante ed imponente il lavoro di progettazione cad del motore che quest'ultimo sul suo alloggiamento sembra di livello inferiore, cosa che invece non è.
Ottimo al momento il lavoro "su carta" , Bruno.
Le stampe come mai pensi siano fallite?
IWATA...Nothing else for successful goals!
<<L'uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono.>>
[Πρωταγόρας - Protagora 486-411 a.C.]
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
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microciccio ha scritto: 6 agosto 2026, 20:46
Ciao Bruno,
la sagra del rivetto tra vano e portelli.
microciccio
Si, visti così sembra una foresta di rivetti.
Li ho progettati, per difetto, secondo le foto degli originali.
Da tener presente che questi rivetti sono sfere aventi diametro 0,2mm: sarà una mezza impresa farli risaltare in fase di pitturazione e invecchiamento.
Ciao!
FreestyleAurelio ha scritto: 6 agosto 2026, 17:30
Impressionante ed imponente il lavoro di progettazione cad del motore che quest'ultimo sul suo alloggiamento sembra di livello inferiore, cosa che invece non è.
Ottimo al momento il lavoro "su carta" , Bruno.
Le stampe come mai pensi siano fallite?
Grazie Aurelio.
Sul perché alcune stampe siano fallite ti rispondo in maniera articolata dato che ho intuito che sei coinvolto da questo argomento.
In questo periodo sto stampando le varie parti che compongono due kit completi che ho progettato per alcuni amici modellisti che me le hanno chieste: si tratta del CANT Z.1007bis in versione bideriva e monoderiva. Desidero far notare che, rispetto al modello che avevo presentato su questo sito, la progettazione ha riguardato due modelli completi e distinti, semifusoliere incluse e trasparenti termoformati sottovuoto. Le maggiori problematiche le ho incontrate con i pezzi di dimensioni maggiori, dunque ali e semifusoliere, dove in alcuni punti sono presenti delle lacune
Trattasi di stampe che avevo già eseguito in precedenza con successo.
Perché sono fallite??? Più volte, tra l'altro, con dispendio di tempo e materiale....
Come si intuisce leggendo la sezione di questo sito dedicata alle stampe 3D, queste sono tutt'altro che una scienza esatta. O per meglio dire, sono così tante le variabili che intervengono in un processo di stampa che, in caso di fallimento, è difficile individuare con esattezza la causa (multifattorialità). E si procede dunque per esclusione.
Le "costanti" sono la stampante, nel mio caso una Elegoo 5 Mars Ultra, lo slicer (Chitubox) e la resina (Elegoo 2.0 lavabile con acqua).
Come interagiscono queste tre "costanti" tra di loro? In Chitubox si imposta la stampante e la resina utilizzata e quindi vengono impostati tutti i parametri adatti a quella stampante ed a quella resina. Da notare che le tabelle del produttore riguardanti i parametri che incrociano questa stampante e questa resina riportano come unico dato consigliato il numero di layer (strati) iniziali. Ho anche provato a modificare qualcuno dei parametri di stampa, come ad es. i tempi di cura e i tempi di riposo durante la stampa, con risultati disastrosi. L'unico parametro su cui si può agire liberamente è lo spessore del singolo layer il cui valore è inversamente proporzionale alla qualità ed al tempo di stampa.
Ho dunque reimpostato i valori di default ma i risultati sono quelli della foto di cui sopra.
Andando quindi per esclusione ho preso in considerazione la temperatura ambiente.
In tal senso, la temperatura della resina in fase di stampa è pari ad alcune decine di gradi (credo 50 - 60 ºC), tant'è che i produttori prevedono per la stampante un accessorio che riscalda la camera di stampa per i climi più rigidi (in UK d'inverno in un garage è probabile avere una temperatura media di una decina di gradi). Com'è noto la temperatura influisce sulla densità della resina e le temperature che stiamo registrando in questa estate rovente potrebbero influenzare non di poco il risultato. La mia stampante la tengo in garage con temperatura stamane alle 6 di 28ºC.
Per questo motivo mi sono fermato con le stampe di cui sopra attendendo temperature normali per il periodo.
Mentre scrivevo 'sto papiro, di cui mi scuso per la lunghezza, sono uscite le stampe per il Buccaneer e pare siano OK!!!!!!
Le lascio asciugare e poi procedo con la loro polimerizzazione per poterle poi lavorare.
Continua......
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