questa è l'equivalente di UNDER CONSTRUCTION. Visto che sulla Stazione Spaziale si condurranno esperimenti, è giusto che in questo sub-forum si presentino i nostri work in progress e le prove delle nostre costruzioni.
Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
Grazie per la dritta, l'idea di come incidere mi è chiara ma quando poi si tratta di andare sul dettaglio si apre un mondo...
In rete trovo tantissime tipologie di scriber/engraver.
tra le varie tipologia di lame ho trovato una tipo uncino:
oppure una a sezione triangolare
ma non avendole mai usate non so quale potrebbe essere più adatta al mio caso (ripasso delle linee di pannellature).
avete un consiglio?
grazie ancora
Enrico
diciamo che l'elemento più importante sei tu, meglio ancora le tue preferenze che si consolideranno dopo aver eseguito qualche prova.
Dai una lettura a questo post dove sono succintamente descritte le caratteristiche dei principali tipi di incisore e leggi anche i collegamenti segnalati per farti un'idea più completa.
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.
Che Genere di Modellista?: Modellista sci-fi in prevalenza (gunpla, SW) con la tendenza a rubare dal modellismo bello e sbatterlo al meglio nei miei lavori
Mi permetto di dare un mio contributo, in quanto l’incisione è molto “intima” degli appassionati di gunpla ecc. A mio avviso molto fa la mano di chi usa un determinato strumento, quello che va bene per me non è detto che vada altrettanto bene per te. Detto questo, la prima foto pare un modello DSPIAE (non unico brand a produrlo simile), il secondo è un brand cinese facilmente reperibile su AliExpress (che ho pure io e che, francamente, non apprezzo molto in quanto non di grande fattura e di difficile controllo). Io mi trovo bene con i cosiddetti chisel, retti e a sezione “quadrata” (nel senso che lasciano solchi ad angoli retti e non a V), trovi molte misure, da 0.1 mm in su, molto efficaci ma anche fragili nelle misure più piccole. Vanno montati su manipolo. Il più piccolo lo uso anche per tagliare in modo preciso un componente, spesso proprio lungo una pannellatura già esistente (o ex novo). Metodo sicuramente più lungo dei seghetti ma, almeno per me, più preciso.
Fargo ha scritto: 16 giugno 2026, 16:34
Mi permetto di dare un mio contributo, in quanto l’incisione è molto “intima” degli appassionati di gunpla ecc. A mio avviso molto fa la mano di chi usa un determinato strumento, quello che va bene per me non è detto che vada altrettanto bene per te. Detto questo, la prima foto pare un modello DSPIAE (non unico brand a produrlo simile), il secondo è un brand cinese facilmente reperibile su AliExpress (che ho pure io e che, francamente, non apprezzo molto in quanto non di grande fattura e di difficile controllo). Io mi trovo bene con i cosiddetti chisel, retti e a sezione “quadrata” (nel senso che lasciano solchi ad angoli retti e non a V), trovi molte misure, da 0.1 mm in su, molto efficaci ma anche fragili nelle misure più piccole. Vanno montati su manipolo. Il più piccolo lo uso anche per tagliare in modo preciso un componente, spesso proprio lungo una pannellatura già esistente (o ex novo). Metodo sicuramente più lungo dei seghetti ma, almeno per me, più preciso.
Aproffitto della tua precisazione, ho trovato su Aliexpress un disegno esplicativo, è forse quello che forse intendevi tu?
grazie
Che Genere di Modellista?: Modellista sci-fi in prevalenza (gunpla, SW) con la tendenza a rubare dal modellismo bello e sbatterlo al meglio nei miei lavori
Esatto. Tieni presente che qualunque incisore in realtà lascia una rebava di plastica da eliminare e, anche in relazione alla tipologia di plastica (e a volte pure al colore all'interno delle stesse plastiche), ti capiterà comunque di lasciare un fondo del solco non sempre liscissimo. Per questo in ogni caso è gradita una carteggiata finale (che crea una polverina che riempie i solchi, e che personalmente sfrutto per vedere bene l'effetto delle incisioni che ho tracciato), poi una bella spazzolata e, alla fine, una leggera (molto, pennellino poco bagnato passata di colla tipo la tappo verde Tamiya che finirà il lavoro per te sciogliendo i piccolissimi residui finali e pareggiando il fondo dei solchi. Di solito poi quelli si riempiono di lavaggi, per cui alla fine otterrai un'ulteriore "mascherata" finale. L'importante è stare attenti che non ti scappi l'incisore per creare false piste. In quel caso o stucchi o applichi della normale cianoacrilica e correggi (la ciano la puoi reincidere come fosse plastica normale, lo stucco molto meno).
Fargo ha scritto: 17 giugno 2026, 8:00
Esatto. Tieni presente che qualunque incisore in realtà lascia una rebava di plastica da eliminare e, anche in relazione alla tipologia di plastica (e a volte pure al colore all'interno delle stesse plastiche), ti capiterà comunque di lasciare un fondo del solco non sempre liscissimo. Per questo in ogni caso è gradita una carteggiata finale (che crea una polverina che riempie i solchi, e che personalmente sfrutto per vedere bene l'effetto delle incisioni che ho tracciato), poi una bella spazzolata e, alla fine, una leggera (molto, pennellino poco bagnato passata di colla tipo la tappo verde Tamiya che finirà il lavoro per te sciogliendo i piccolissimi residui finali e pareggiando il fondo dei solchi. Di solito poi quelli si riempiono di lavaggi, per cui alla fine otterrai un'ulteriore "mascherata" finale. L'importante è stare attenti che non ti scappi l'incisore per creare false piste. In quel caso o stucchi o applichi della normale cianoacrilica e correggi (la ciano la puoi reincidere come fosse plastica normale, lo stucco molto meno).
il flusso mi sembra chiaro. Una sola domanda sulla dimensoine del solco: con le punte tu puoi dimensionare in base a quanto vai in profondità, con lo scalpello la linea è sicuramente più precisa ma è esattamente la dimensione della punta, ma quanto spesso può essere la linea di un pannello? cioè che misura ha senso usare per i solchi delle pannellature?
Enrico
Che Genere di Modellista?: Modellista sci-fi in prevalenza (gunpla, SW) con la tendenza a rubare dal modellismo bello e sbatterlo al meglio nei miei lavori
Se ho capito bene la domanda: come scegliere la "larghezza" del solco della pannellatura? In realtà ogni pannellatura, per noi, è fuori scala. L'idea è di dare una parvenza di credibilità. Io, di solito, lavorando su scala 1/144 per i gunpla, uso lo 0.15 mm, ma in realtà anche lo 0.125 andrebbe ancora meglio... su un MG (1/100) lo 0.15 va bene (ho visto usare anche lo 0.2). Lavorando su 1/72 sicuramente 0.15, ma in riferimento alla realtà è comunque ancora largo! Nemmeno su usassi uno 0.1 rispetteresti la scala. E' più che altro una questione di colpo d'occhio e quanto poi giochi con gli effetti (lavaggi ecc). Non so se ho risposto adeguatamente alla rua richiesta.