Non male, ma una precisazione. Le decal ingiallite non sono un problema. I simboli e numeri tattici erano di un bianco, le targhe di un altro, la vernice bianca un'altra. Era lavabile e messa sopra alla livrea originale, con relative abbondanze (più bianche) e zone magre (più grigie in questo caso), poi con l'uso e il maltempo, si scrostava o perdeva di tono. Insegne, numeri e simboli, di solito non venivano coperte, quindi rimaneva un bordino attorno con un lavoro certosino oppure un bollo più o meno regolare con un lavoro più frettoloso.
Guarda
qui e
qua, ad esempio.
Nella prima una bella verniciata intensa con una buona rifinitura sulla croce laterale e un bel bollo per il contrassegno davanti, che non smentisce il detto dei carristi dell'epoca che le insegne di nazionalità erano un aiuto alla mira per il nemico!
Nella seconda hanno lasciato tutto la parte del cestello del 555 in grigio, mentre il 559 sembra fatto con un dito, il 558 con un font regolare. Croci lasciate in un bollo quadrato, si vedono al lato destro del 555 e dietro nel 559. Vernice molto slavata in questi.