"Quello che so fare ancora non lo so, però quel poco che faccio lo faccio bene!" (questa è mia) "Il mio avversario è colui che ancora non sa di essere sconfitto" (...sempre mia) ”La curiosità a volte porta a sbagliare ecco perché mi faccio i caxxi miei” (…ancora mia)
Che Genere di Modellista?: Modellista statico. La mia passione sono i jet anche se non disdegno qualche elica. Il mio preferito è senza dubbio l'F-14 dal mitico film Top-Gun. Grande Maverick!
Ciao a tutti e buone vacanze a chi è in vacanza.
Io le mie le ho finite e quindi vediamo di dare una rinfrescata a questo wip che ormai giace abbandonato da quasi tre mesi, in mezzo c'è stata la visita a Pratica, le vacanze estive, il ferragosto...fra un po' scriverò con addosso il giubbotto e il panettone in mano.
Scherzi a parte rientrato dalle vacanze, avendo ancora una settimana di ferie dal lavoro, ma soprattutto senza moglie e figlio (lasciati in montagna) ho avuto taaaaanto tempo per andare avanti un po' con il falchetto.
Innanzitutto volevo comunicarvi una piccola variazione del progetto nata da un'esigenza venutasi a creare, ma piano piano arriverò a tutto. Intanto, vi mostro come vorrei che fosse la configurazione finale e la contestualizzazione dell'aereo, ispirato da questa fotografia.
immagine presa da Airfighters.com ed utilizzata solo a scopo di discussione.
Eravamo rimasti con la bocca della presa d'aria ricostruita in resina, la creazione del condotto interno e la clonazione della palpebra del cruscotto anch'essa in resina.
Ecco, da qui riparto con la cronistoria.
Ho clonato e posizionato le luci ai lati della presa d'aria, montato deriva ed ali. Purtroppo uno dei due rail alle tip alari era crepato già nella stampata e vuoi che a furia di maneggiarlo a me non rimanesse in mano? naaaaaaa
Successivamente, provando il carrello anteriore, esso faceva assumere una posa non troppo "sana" all'aereo in quanto probabilmente (anzi sicuramente) quando ho inserito il pozzetto del carrello (Tamiya), non avevo badato alla profondità e al fatto che avesse influito sulla postura finale del modello. Ho quindi sfondato nuovamente la presa d'aria e rimosso il pozzetto vecchio e inserito uno nuovo clonato nuovamente dal Tamiya e adattato per poter accogliere la gamba Hasegawa.
Così facendo però, il pozzetto, arrivava a sporgere di più all'interno del condotto della presa d'aria e quindi ho dovuto rifare nuovamente anche quello con un foglio di plasticard 0.2mm
Il risultato però non mi soddisfaceva più di tanto in quanto la forma del condotto interno risultava essere troppo schiacciata in aggiunta, non so per quale motivo, ma la parte superiore della presa d'aria, quella clonata in resina, ha cominciato ad imbarcarsi verso l'interno assumendo una forma che proprio non mi piaceva.
Da qui l'idea e l'esigenza di un bel telo rosso con il cambio di configurazione finale. Avrei preferito rappresentarlo senza niente appeso sotto alle ali o al massimo con i due serbatoi, ma aimè, lo farò come da immagine.
Archiviato temporaneamente il caso presa d'aria, l'attenzione è tornata all'abitacolo.
Anche qui ho fatto un passo indietro, ma senza esiti negativi sta volta. Ho scoperto per puro caso che fortunatamente con il cruscotto nuovo, il canopy si chiude, (ogni tanto qualcosa di buono) e visto che la foto mostra l'aereo con il tettuccio chiuso, ho dato quindi il via al completamento di tutte le parti del cockpit che mancavano per poterlo chiudere.
Ho aggiunto qualche altro cavetto dietro al seggiolino, assemblato e installato l'hud, terminato il sedile e rimosso il filo che avevo usato per creare la guarnizione del canopy (che non mi ha mai soddisfatto alla grande, per come era uscito).
Guardando bene, si vede che il cruscotto, presenta dei forellini, dovuti a bollicine d'aria durante la catalizzazione. Come li riempio? Ci penserò.
Andiamo avanti
Fissato provvisoriamente e mascherato il trasparente per proteggere tutto dalle successive fasi mi sono spostato verso la parte terminale del motore.
Ho colorato il condotto interno e dato una sorta di effetto a quel che poco si può vedere.
Confrontando però lo scarico Hasegawa con questa foto
immagine presa da Airfighters.com ed utilizzata solo a scopo di discussione.
mi sono fissato che c'era qualcosa che non andava.
Nel pezzo del kit, i petali aperti sembra che curvino (irrealmente a mio parere) verso l'alto mentre dovrebbero essere dritti.
Ho quindi preso nuovamente in mano la scatola Tamiya, ma anche la scatola Revell in mio possesso dedicata al "B" per analizzare come fossero i pezzi contenuti in queste e ho nuovamente deciso di mettere mani alle lamette e alla resina.
La parte inziale dello scarico, quella a contatto con la fusoliera, è meglio rappresentata da Hasegawa, perché riporta l'incisione dei tre anelli circolari, ma soprattutto più importante secondo me, fornisce la corretta inclinazione allo scarico verso il basso. Cosa che sia nel pezzo Tamiya ne in quello Revell sono riuscito a vedere, mentre per la parte finale, quella dei petali, mi piace di più quella Tamiya, anche se rappresentato più chiuso.
E quindi zac
Ho fatto più taglia e cuci in questo modello che in tutta la mia vita.
Attualmente causa ripresa al lavoro ma anche al fatto che sto sistemando la postazione da modellismo e la mia cantina in generale (come ogni estate) sono fermo ma conto di poter riprendere già dal prossimo weekend.
Nel frattempo sto pensando e sperimentando idee e soluzioni per creare il telo per coprire la presa d'aria. Il classico nastro, non mi piace perchè crea troppi spigoli vivi che non so poi come gestire. Ho pensato anche a termoformare un tubetto termorestringente, ma ha uno spessore troppo fuori scala per il modello.
Ho trovato questa pagina dalla quale ho preso qualche spunto.
Al momento, ho creato la base con la pellicola di alluminio, ho fatto la prima prova con la carta assorbente, ma ho sbagliato le proporzioni tra acqua e colla vinilica e quindi mi di spappolava in mano. Devo rifarlo.
Per il momento è tutto, devo fare altre foto della situazione attuale.
"Ma ricordatevi una cosa, fate una stronzata anche piccola...e vi farò pilotare un cargo pieno di M£!*a di cavallo per il resto della vostra vita!" [Top-Gun]
Ciao Marco
ben rientrato al "lavoro", modellistico ovviamente. Nell'F16 1/72 è tutto maledettamente piccolo. Per il resto anche io mi rassegno al panettone modellistico!
saluti
Massimo da Livorno
"NON HANNO IL PANE???? CHE MANGINO BRIOCHES"
COGLI L'ATTIMO...FAI SEMPRE IL MODELLO CHE VUOI, QUANDO VUOI E COME VUOI!
Che Genere di Modellista?: aerei militari moderni, ma non disdegno i classici della 2° guerra mondiale! L'aereo preferito? una bella lotta tra Phantom e Tornado!
Geometrino82 ha scritto: 19 agosto 2025, 10:14
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Nel frattempo sto pensando e sperimentando idee e soluzioni per creare il telo per coprire la presa d'aria. Il classico nastro, non mi piace perchè crea troppi spigoli vivi che non so poi come gestire. Ho pensato anche a termoformare un tubetto termorestringente, ma ha uno spessore troppo fuori scala per il modello.
Ho trovato questa pagina dalla quale ho preso qualche spunto.
Al momento, ho creato la base con la pellicola di alluminio, ho fatto la prima prova con la carta assorbente, ma ho sbagliato le proporzioni tra acqua e colla vinilica e quindi mi di spappolava in mano. Devo rifarlo.
Per il momento è tutto, devo fare altre foto della situazione attuale.
Saluti
Marco
Ciao Marco !!
hai provato con la stagnola, quella da cucina?
io l'avevo usata sul mio Viper marocchino, abbastanza facile e non fa spigoli, a differenza dell' alluminio adesivo!
Dice il saggio: " il modellismo non è l'arte di costruire modelli ma l'arte di rimediare ai casini che si combinano facendoli"
Ciao
Io uso la stagnola per la copertura in tela, la sagomo prima sul pezzo. Poi dopo la ricopro con un velo di carta igienica e collavinilica + acqua. Una volta seccato tutto è bello resistente e verniciabile.
saluti
Massimo da Livorno
"NON HANNO IL PANE???? CHE MANGINO BRIOCHES"
COGLI L'ATTIMO...FAI SEMPRE IL MODELLO CHE VUOI, QUANDO VUOI E COME VUOI!
Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
Geometrino82 ha scritto: 19 agosto 2025, 10:14
Il risultato però non mi soddisfaceva più di tanto in quanto la forma del condotto interno risultava essere troppo schiacciata in aggiunta, non so per quale motivo, ma la parte superiore della presa d'aria, quella clonata in resina, ha cominciato ad imbarcarsi verso l'interno assumendo una forma che proprio non mi piaceva.
Perchè la resina non aveva catalizzato del tutto e ha finito di asciugarsi... purtroppo capita, soprattutto quando gli spessori sono sottili.
Geometrino82 ha scritto: 19 agosto 2025, 10:14 Ho scoperto per puro caso che fortunatamente con il cruscotto nuovo, il canopy si chiude, (ogni tanto qualcosa di buono) e visto che la foto mostra l'aereo con il tettuccio chiuso, ho dato quindi il via al completamento di tutte le parti del cockpit che mancavano per poterlo chiudere.
Lo preferivo aperto... ma vabbè, ti perdono!
Geometrino82 ha scritto: 19 agosto 2025, 10:14
Guardando bene, si vede che il cruscotto, presenta dei forellini, dovuti a bollicine d'aria durante la catalizzazione. Come li riempio?
Mr Surfacer... l'eccesso lo porti via senza carteggiare, col cotton fioc umido di Lacquer Thinner.
pitchup ha scritto: 26 agosto 2025, 11:03
fornisce la corretta inclinazione allo scarico verso il basso.
Posto che lo scarico Hasegawa rimane orrendo... perchè dici che è inclinato verso il basso? su quello vero il motore è perfettamente orizzontale...
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.