Maw89 ha scritto: 28 marzo 2026, 22:26
Grazie mille!!!
Molto interessante e da tenere assolutamente in considerazione. Mi studio le resine che hai consigliato. Visti i costi varrebbe forse la pensa usare le classiche per tutti i test di stampa e dimensionamento del pezzo per poi andare con quella "pro" sulle stampe che effettivamente usiamo così da ottimizzare costi/benefici...
Per l'orientamento... io spesso vado per prove ed errori... o addirittura stampo il pezzo già con 2/3 orientamenti diversi su quello che mi sembra il più adatto (E nel frattempo cercare di impararci qualcosa)
Nic
Purtroppo non funziona così, cioè tutti i test li devi fare con la resina che poi utilizzerai, tutte le tarature della macchina idem.
Quando acquisto una nuova stampante, so già che un flacone di resina andrà via per le varie prove, è chiaro che c'è una bella differenza tra stampare un dispositivo chirurgico che deve essere altamente preciso ed un modellino, il modellino anche se ha delle piccole imperfezioni alla fine te ne freghi anche un po'... E ti parlo di resina che costa 350 euro 1kg, quindi al costo della nuova stampante aggiungo il costo della resina che consumerò per tararla. E come detto prima, anche la stessa stampante come marca e modello ha dei parametri differenti, ho 5 stampanti per lavoro e tutte e 5 hanno parametri di stampa differenti pur utilizzando le stesse resine, chiaro parliamo di piccole differenze, ma sono importanti.
Per quanto riguarda l'orientamento con il proseguo della tua esperienza capirai già da solo come orientare subito il pezzo, un consiglio che posso darti e che aiuta moltissimo è, visto che posizioni lo stesso pezzo in 2/3 angolazioni differenti, dopo la stampa prenditi dei minuti per valutare bene le varie stampe e cerca di capire come ragiona la tua macchina al variare degli angoli, all'inizio si perde molto tempo, ma alla lunga ne guadagni in tempo ed in resina sprecata.
Altra cosa che mi ero dimenticato di dire prima è che quando la stampa termina, e si passa al lavaggio, fallo sempre con i supporti ancora attaccati al modello, non rimuoverli se non post curing, questo perchè la resina ha una polimerizzazione al 70% e può ancora deformarsi o perdere dettagli. Spesso vedo anche a livello professionale, persone che eliminano i supporti dopo il lavaggio del pezzo, ma è la cosa più sbagliata in assoluto.
Altra cosa, se utilizzate stampanti come Eleggo, Anycubic, ecc...occhio alle pellicole all'interno del vassoio, vanno cambiate quando iniziate a vedere dei graffi distribuiti, in quando la luce led subirà delle deviazioni, che portano a pezzi non correttamente stampati, come precisione o dettagli. E se pensate che già queste due case sono certificate con alcuni tipi di resina odontoiatrica, beh direi che per il modellismo sono più che perfette, chiaro che parlo dei topo di gamma o quasi per Elegoo la Saturn 4 pro per Anycubic dalla M7 pro alla nuova Photon P1, quest'ultima però inizia ad avere un costo molto importante per essere utilizzata in ambito hobbistico. E si alcuni e per alcuni intendo molti, piccoli laboratori odontotecnici utilizzano proprio queste due case, chiaro c'è di meglio ovvio....Ma quello che è realmente importante è la qualità della resina, ma ricordate che dopo 6 mesi dall'apertura la qualità della resina inizia a calare molto, ho fatto vari test con anche resina di 1 anno e più, beh ho dovuto modificare pesantemente i parametri per riuscire ad avere delle stampe accettabili, che per uso hobbistico vanno benissimo. Quindi di fatto non è tutta sta gran spesa in 1 anno, si spende molto di più in colori, che quando Tamiya e compagnia bella riuscirà a motivare il perchè un normalissimo e scadentissimo acrilico arrivi a costare 3500 euro al litro, che neppure la vernice con cui si verniciano gli aerei.....Parlo di aviazione generale eh...Che militare e di linea siamo dai 10.000 euro in su....