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Re: Calibrazione stampante/resina

Inviato: 29 marzo 2026, 10:25
da VorreiVolare
Buon giorno Giancarlo, ti ringrazio per il tuo intervento molto ..... Illuminante :-oook
Se ti va di aggiungere ulteriori note, consigli e considerazioni, hai una platea assolutamente desiderosa di imparare :-pray
Ciao :wave:
Domiziano

Re: Calibrazione stampante/resina

Inviato: 30 marzo 2026, 16:39
da gianca_c
Enrico 75 ha scritto: 28 marzo 2026, 19:47 Veramente interessante ciò che scrivi, soprattutto il discorso della temperatura.
Alcuni software hanno delle funzioni di auto-orientamento dei pezzi da stampare, tu hai delle tue personali esperienze a riguardo?

Enrico
Purtroppo la funzione di auto orientamento dei software è abbastanza penosa e questo anche su stampanti professionali, per questo è solo l'esperienza che ti farà capire come orientare quel determinato pezzo in modo corretto. Anche qui, niente scorciatoie purtroppo, tranne per cilindri o fori che vale quanto detto prima nel mio messaggio.

Altra cosa che a volte aiuta è vedere la scheda tecnica della resina, per esempio, la resina che utilizzo ogni giorno per lavoro, resina chirurgica, nella scheda tecnica indica come orientare il pezzo in termini di gradi, e si può, con questa resina, arrivare ad una massima angolazione di 45 gradi, se non ci sono fori, altrimenti il posizionamento è a 0 gradi.

Purtroppo non tutte le resine hanno questa indicazione, spesso le resine a basso costo non indicano nulla.

Re: Calibrazione stampante/resina

Inviato: 30 marzo 2026, 17:03
da gianca_c
Maw89 ha scritto: 28 marzo 2026, 22:26 Grazie mille!!!
Molto interessante e da tenere assolutamente in considerazione. Mi studio le resine che hai consigliato. Visti i costi varrebbe forse la pensa usare le classiche per tutti i test di stampa e dimensionamento del pezzo per poi andare con quella "pro" sulle stampe che effettivamente usiamo così da ottimizzare costi/benefici...

Per l'orientamento... io spesso vado per prove ed errori... o addirittura stampo il pezzo già con 2/3 orientamenti diversi su quello che mi sembra il più adatto (E nel frattempo cercare di impararci qualcosa) :-coccio :-coccio
Nic
Purtroppo non funziona così, cioè tutti i test li devi fare con la resina che poi utilizzerai, tutte le tarature della macchina idem.

Quando acquisto una nuova stampante, so già che un flacone di resina andrà via per le varie prove, è chiaro che c'è una bella differenza tra stampare un dispositivo chirurgico che deve essere altamente preciso ed un modellino, il modellino anche se ha delle piccole imperfezioni alla fine te ne freghi anche un po'... E ti parlo di resina che costa 350 euro 1kg, quindi al costo della nuova stampante aggiungo il costo della resina che consumerò per tararla. E come detto prima, anche la stessa stampante come marca e modello ha dei parametri differenti, ho 5 stampanti per lavoro e tutte e 5 hanno parametri di stampa differenti pur utilizzando le stesse resine, chiaro parliamo di piccole differenze, ma sono importanti.

Per quanto riguarda l'orientamento con il proseguo della tua esperienza capirai già da solo come orientare subito il pezzo, un consiglio che posso darti e che aiuta moltissimo è, visto che posizioni lo stesso pezzo in 2/3 angolazioni differenti, dopo la stampa prenditi dei minuti per valutare bene le varie stampe e cerca di capire come ragiona la tua macchina al variare degli angoli, all'inizio si perde molto tempo, ma alla lunga ne guadagni in tempo ed in resina sprecata.

Altra cosa che mi ero dimenticato di dire prima è che quando la stampa termina, e si passa al lavaggio, fallo sempre con i supporti ancora attaccati al modello, non rimuoverli se non post curing, questo perchè la resina ha una polimerizzazione al 70% e può ancora deformarsi o perdere dettagli. Spesso vedo anche a livello professionale, persone che eliminano i supporti dopo il lavaggio del pezzo, ma è la cosa più sbagliata in assoluto.

Altra cosa, se utilizzate stampanti come Eleggo, Anycubic, ecc...occhio alle pellicole all'interno del vassoio, vanno cambiate quando iniziate a vedere dei graffi distribuiti, in quando la luce led subirà delle deviazioni, che portano a pezzi non correttamente stampati, come precisione o dettagli. E se pensate che già queste due case sono certificate con alcuni tipi di resina odontoiatrica, beh direi che per il modellismo sono più che perfette, chiaro che parlo dei topo di gamma o quasi per Elegoo la Saturn 4 pro per Anycubic dalla M7 pro alla nuova Photon P1, quest'ultima però inizia ad avere un costo molto importante per essere utilizzata in ambito hobbistico. E si alcuni e per alcuni intendo molti, piccoli laboratori odontotecnici utilizzano proprio queste due case, chiaro c'è di meglio ovvio....Ma quello che è realmente importante è la qualità della resina, ma ricordate che dopo 6 mesi dall'apertura la qualità della resina inizia a calare molto, ho fatto vari test con anche resina di 1 anno e più, beh ho dovuto modificare pesantemente i parametri per riuscire ad avere delle stampe accettabili, che per uso hobbistico vanno benissimo. Quindi di fatto non è tutta sta gran spesa in 1 anno, si spende molto di più in colori, che quando Tamiya e compagnia bella riuscirà a motivare il perchè un normalissimo e scadentissimo acrilico arrivi a costare 3500 euro al litro, che neppure la vernice con cui si verniciano gli aerei.....Parlo di aviazione generale eh...Che militare e di linea siamo dai 10.000 euro in su....

Re: Calibrazione stampante/resina

Inviato: 30 marzo 2026, 17:22
da gianca_c
Altro componente fondamentale per avere stampe precise, che spesso si sottovaluta, sono i supporti di stampa, la cosa classica è lasciare che il software generi in automatico i supporti, giusto da un lato, ma poi vanno analizzati manualmente, tutti i software danno questa possibilità, è li che poi si va a modificare la posizione dei supporti in base al pezzo ed i suoi dettagli, è un lavoro che richiede tempo, ma se si vogliono stampe precise è da fare.

Altra cosa è la dimensione dei supporti, spesso si scelgono dei supporti light, quindi il più sottile possibile per avere facilità di rimozione una volta effettuato il curing, ma per poi rendersi conto che ci si è mangiati alcuni dettagli fini.

Questo succede perchè, se il pezzo ha una dimensione e peso importante, quello che succede durante la stampa è che il supporto non sarà molto rigido e quando la piattaforma si appoggia alla base del vassoio per creare lo strato effettua una determinata forza, alcune stampanti hanno un sensore che tara questa forza in base al layer che deve creare, ma parliamo di stampanti da decine di migliaia di euro, le normali stampanti hobbistiche non hanno questo parametro. Quindi il supporto flette, e la pressione della piastra sul fondo del vassoio diminuisce e lo strato ha meno dettagli, ricordiamoci anche qui che le stampanti a basso costo hanno solo l'ACF film, il che significa che ha una sua elasticità, mentre stampanti professionali hanno sul fondo del vassoio un vero e proprio vetro ricoperto di ACF, le cose cambiano enormemente, quindi il consiglio è di utilizzare i supporti più spessi per i modelli grandi e pensati e di utilizzare supporti sottili per i piccoli particolari.

Ma capirete da soli che se un vassoio costa 80 euro un motivo ci sarà, il vassoio di una stampante professionale arriva e a volte supera le 500 euro.

Ricordatevi sempre di svuotare i modelli e di creare una struttura di supporto interna al vuoto, e di non scendere al di sotto dei 2mm come spessore di parete, eviterete deformazioni in fase di stampa.

Re: Calibrazione stampante/resina

Inviato: 30 marzo 2026, 21:46
da VorreiVolare
Ciao Giancarlo, dire esauriente è un eufemismo ... Grazieeee :-yahoo :-woooo :-Figo :-SBAV

Re: Calibrazione stampante/resina

Inviato: 30 marzo 2026, 22:56
da Poli 19
ciao Giancarlo,
una bellissima lezione sulle cose importanti da fare per avere i migliori risultati! Grazie

Re: Calibrazione stampante/resina

Inviato: 31 marzo 2026, 2:12
da gianca_c
E' un piacere ragazzi, se posso essere utile ne sono felice.