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Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 25 agosto 2026, 16:54
da Y85AV
Appena ho capito che siamo corregionali, mi sembrava che stessi narrando di persona. :-oook
Bellissima storia ed incredibile tenacia :clap: :clap: :clap:

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 25 agosto 2026, 17:03
da aldo
Bello il calabrone, dipinto bene e accurate anche le fasce colorate che non presentano sbavature.
Piacevole tutta la storia del modello e della tua costruzione.

La seconda riga del tuo racconto mi ha catapultato a 50 anni fa, quando calpestavo quegli stessi pavimenti.
Periodo fantastico.

Ciao, Aldo.

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 27 agosto 2026, 9:49
da miki68
Grazie a tutti per i commenti.

Paolo, la striscia sotto la pancia del velivolo non l'ho messa semplicemente perché non mi sono accorto che c'era!
In effetti mi sembrava nelle foto più una zona scura di ombra rispetto ad una linea decorata. Ho guardato le foto e ho consultato 3 fogli istruzioni d'epoca: italeri 1/72, Hasegawa 1/32 e Monogram 1/48. In effetti tutti riportano una striscia più scura che interpretano come blu, eccetto Italeri che addirittura ipotizza oro contornata di blu. Considerando ch sul modello in scala 1/48 dobrebbe essere larga pochi millimetri credo sia difficile realizzarla correttamente con masheratura e colore ad aerografo, considerando che sono stati montati già i carrelli e gli sportelli e quindi si andrebbe a fare più danni che altro. Mi dispiace che mi sia sfuggita, visto che ho visto e rivisto varie fotografie, fogli istruzioni dell'epoca senza mai accorgermene.

Per quanto riguarda il lavaggio sui cerchioni è stato fatto, ma molto leggero. Le foto mostrano questo particolare molto pulito e ho visto che andare un po' più di mano pesante avrebbe risaltato troppo. Per quanto riguarda invece l'invecchiamento è stato volutamente reso leggero per alcuni motivi. Innanzitutto doveva rappresentare un velivolo uscito dalla fabbrica pochi mesi prima. Secondo perchè era utilizzato in un reparto sperimentale, quindi ben manutenuto e pulito. Terzo, calcare troppo la mano sul modello avrebbe reso un po' troppo caricaturale, quindi il panelliner grigio medio era più che sufficiente.

La Italeri nel 1989 modificò gli stampi dell'Hornet sia in 1/2 e sia in 1/48 andando ad eliminare le caratteristiche più evidenti dei prototipi per portarle allo standard di serie: chiusura LERX, rimozione dente sull'ala ed introduzione di una serie di griglie nella zona motori. Vennero rimossi alcuni carichi (come le Mk.82) ed aggiunti carichi operativi e pod. Foglio decals aggiornato così come le istruzioni. Il resto rimase uguale, compreso le pannellature in positivo nel modello in 1/72 e pseudo negativo ante-litteram per il modello in scala 1/48. Il resto delle caratteristiche del prototipo, ovvero alettoni maggiorati, riduzione lunghezza rotaie Sparrow, sommità apparecchiature ella deriva, cannone vulcan, muso e altri particolari rimasero quello del prototipo, quindi un ibrido. Lo stampo in scala 1/48 modificato venne proposto anche con alcune parti per realizzare la versione da ricognizione RF-18 (via il vulcan nel muso ed inserimento fotocamere e carenatura) proposta al Canada e mai realizzata in serie. Lo stampo in scala 1/48 nella seconda metà degli anni '90 venne tolto definitivamente dal catalogo e sostituiti dai nuovi stampi del F-18E nelle varie versioni, mentre lo stampo in scala 1/72 ha avuto un incredibile (per la qualità modesta dello stampo) e longeva carriera, venendo riproposto più e più volte anche di recente con nuove decals e copertina, venendo riedito anche da Revell.

Per quanto riguarda il suggerimento di Valerio sulla parte in rosso/arancio sulle rotaie degli sparrow , ho anche un'altra immagine che mostra particolari simili anche sulle rotaie del sidewinder. Credo fossero degli adattatori per montare delle telecamere che filmassero il lancio dei missili o lo sgancio dei carichi. Infatti sia il biposto che il successivo monoposto FSD #7 furono utilizzati per l'integrazione dei sistemi d'arma. Sicuramente il particolare avrebbe attirato l'attenzione con il colore sgargiante, ma per riprodurlo ci vorrebbero foto ravvicinate e poi anche una stampante 3D che non ho. Alla fine ho seguito altre immagini che lo ritraevano con gli sparrow e sidewinder senza questi adattatori.

Per curiosità, il prototipo del biposto ebbe una lunga carriera. Dopo essere stato utilizzato dal 1979 al 1984 a Patuxent River nell'ambito dello sviluppo dell'Hornet (e verso il 1983 ricolorato di bianco e rosso), successivamente ha avuto una lunga carriera nella NASA, con nuova colorazione bianca e blu.

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 27 agosto 2026, 9:59
da Jacopo
Trovo il tuo lavoro davvero impressionante hai fatto proprio bene a fare l'Hornet Protipo! poi per una volta che un kit "sbagliato" ti viene in aiuto è perfetto :-oook :-oook :-oook

L'unica cosa oltre alla banda che ti ha detto Paolo che noto è che in tutte le foto da te postate l'Hornet biposto quando ha il T1 grosso sulla deriva ha il Danger dietro l'Intake, non davanti come hai messo te, manca una foto?

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 27 agosto 2026, 10:06
da miki68
Jacopo ha scritto: 27 agosto 2026, 9:59 Trovo il tuo lavoro davvero impressionante hai fatto proprio bene a fare l'Hornet Protipo! poi per una volta che un kit "sbagliato" ti viene in aiuto è perfetto :-oook :-oook :-oook

L'unica cosa oltre alla banda che ti ha detto Paolo che noto è che in tutte le foto da te postate l'Hornet biposto quando ha il T1 grosso sulla deriva ha il Danger dietro l'Intake, non davanti come hai messo te, manca una foto?
Grazie per il commento Jacopo. L'avviso di Danger posto dietro la presa d'aria e non davanti è un tratto caratteristico che il velivolo aveva subito le modifiche aerodinamiche. Guardando molte foto degli FSD ho notato che ricorre questa regola non scritta. Avendo rappresentato un velivolo prima delle modifiche aerodinamiche, come venne prodotto inizialmente, lì l'avviso andava sulla fusoliera davanti alla presa d'aria.


In questa foto si vede il codice T1 grande in coda, l'avviso di Danger sulla presa d'aria nella fusoliera (davanti) sul biposto in configurazione aerodinamica originale (con LERX forate, dente sull'ala, ecc.) [Fonte: MacDonnell Douglas - Immagine inserite solo per discussione]

In un post degli ultimi anni sulla rete ho letto che l'autore della prima monografia Detail&Scale racconta che riguardando le foto fatte durante la sua visita alla base di Patuxent River per la stesura del suo libro, a distanza di 40 anni si è accorto che il velivolo che aveva fotografato sia al mattino che al pomeriggio dopo la pausa pranzo aveva delle differenze nelle insegne. I velivoli prototipo sono molto diversi dai velivoli di serie: insegne, colorazioni, carichi, apparecchiature cambiavano continuamente.

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 27 agosto 2026, 10:42
da miki68
Aquila1411 ha scritto: 25 agosto 2026, 16:08 Hai fatto davvero un gran lavoro per ottenere questa versione dell'hornet con questa livrea davvero molto bella, complementi.

Dalle foto sembra che tu abbia completato il cockpit dall'esterno ad assemblaggio già cometo e verniciatura iniziata. Come mai hai deciso di procedere in questo modo?
Si il cockpit è "molto largo", quindi tutto quello che si poteva montare alla fine (pareti laterali del kinetic, parti del foglietto fotoincisioni precolorate ed i due seggiolini) sono stati posizionati al termine di tutta la verniciatura. In questo modo se durante la colorazione esterna del velivolo filtrava qualche cosa (in termini di colore) non andava a rovinare gli interni. Altri velivoli hanno dei cockpit molto più incassati e non si può fare.

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 27 agosto 2026, 11:29
da Jacopo
miki68 ha scritto: 27 agosto 2026, 10:06 L'avviso di Danger posto dietro la presa d'aria e non davanti è un tratto caratteristico che il velivolo aveva subito le modifiche aerodinamiche. Guardando molte foto degli FSD ho notato che ricorre questa regola non scritta. Avendo rappresentato un velivolo prima delle modifiche aerodinamiche, come venne prodotto inizialmente, lì l'avviso andava sulla fusoliera davanti alla presa d'aria.
Grazie mille per la precisazione! ottimo così :-oook :-oook

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 28 agosto 2026, 15:33
da pitchup
Ciao
i primi step di questo wip avranno fatto piangere di commozione i quasi 60enni come me, riportandoci come novelli Marty McFly ai luccicanti anni '80 fatti di negozi pieni di scatole, 2 passate di Humbrol, Aereimodellismo e tanto entusiasmo giovanile!!
Complimenti per la scelta!
saluti

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 30 agosto 2026, 21:52
da Bonovox
Bellissima rappresentazione davvero ;)

Re: McDonnell Douglas TF-18A Hornet (Prototipo Biposto), 1979 1/48 Italeri

Inviato: 2 settembre 2026, 13:04
da Spillone
Ciao Miki, sono un altro malato di prototipi e non posso che apprezzare il risultato, bravo.
Conosco bene le differenze tra i kit e lo studio che hai fatto è davvero ottimo, così come il risultato finale.
Quando mi deciderò anch'io a affrontare un FSD, partirò dal kit Monogram del monoposto che è già praticamente corretto (ovviamente tu non potevi volendo fare un biposto).
Quindi complimenti! :-oook