E' giusto pagare i cataloghi modellistici ??
Inviato: 27 agosto 2012, 9:45
Buongiorno,
E' da vari anni che non capisco questo nuovo corso relativo ai cataloghi delle ditte modellistiche. Premesso che un catalogo è un veicolo pubblicitario di un produttore che informa di quali sono i suoi prodotti, con caratteristiche e prezzi, tale documento (in tutti gli ambiti lavorativi e non) è fornito gratuitamente ai potenziali clienti.
Quando ho iniziato a costruire modelli (nella metà degli anni '80) i cataloghi delle varie ditte produttrici (ESCI, Italeri, Matchbox, Heller, Tamiya, ecc.) mi venivano regalati dai negozianti in cui mi rifornivo. Anzi per una decina di anni la RIPA (distributore di Italeri fino al 2000) mi inviava i cataloghi Italeri, Dragon, listino prezzi, ecc. semplicemente a seguito di una mia richiesta scritta. In un caso nel 1985 scrissi a RIPA per chiedere semplicemente se il nuovo C-130 Italeri in 1/48 aveva le insegne dell'AMI e in risposta otteni gratuitamente il foglio decals, un lenzuolo già allora stampato da Cartograf.
Oggi invece alla richiesta di una copia di un catalogo di tutti i produttori, viene risposto che deve essere acquistato ad un prezzo che vari da 5 a 10 euro (o anche più). Alle Fiere mi è capitato di vedere lo stand Italeri che non aveva nessuna scatola in vendita, ma una "vagonata" di cataloghi a pagamento.
Ad una mia rimostranza ad un negoziante mi è stato risposto che "i cataloghi costano"! Ora siccome la stessa PAMATRADE regala i cataloghi dei loro prodotti giocattolo, mentre la parte modellistica li fa pagare, questo mi fa rapidamente supporre che il modellista sia considerato un "pollo da spennare".
Non so voi cosa ne pensate dell'argomento.
Michele
E' da vari anni che non capisco questo nuovo corso relativo ai cataloghi delle ditte modellistiche. Premesso che un catalogo è un veicolo pubblicitario di un produttore che informa di quali sono i suoi prodotti, con caratteristiche e prezzi, tale documento (in tutti gli ambiti lavorativi e non) è fornito gratuitamente ai potenziali clienti.
Quando ho iniziato a costruire modelli (nella metà degli anni '80) i cataloghi delle varie ditte produttrici (ESCI, Italeri, Matchbox, Heller, Tamiya, ecc.) mi venivano regalati dai negozianti in cui mi rifornivo. Anzi per una decina di anni la RIPA (distributore di Italeri fino al 2000) mi inviava i cataloghi Italeri, Dragon, listino prezzi, ecc. semplicemente a seguito di una mia richiesta scritta. In un caso nel 1985 scrissi a RIPA per chiedere semplicemente se il nuovo C-130 Italeri in 1/48 aveva le insegne dell'AMI e in risposta otteni gratuitamente il foglio decals, un lenzuolo già allora stampato da Cartograf.
Oggi invece alla richiesta di una copia di un catalogo di tutti i produttori, viene risposto che deve essere acquistato ad un prezzo che vari da 5 a 10 euro (o anche più). Alle Fiere mi è capitato di vedere lo stand Italeri che non aveva nessuna scatola in vendita, ma una "vagonata" di cataloghi a pagamento.
Ad una mia rimostranza ad un negoziante mi è stato risposto che "i cataloghi costano"! Ora siccome la stessa PAMATRADE regala i cataloghi dei loro prodotti giocattolo, mentre la parte modellistica li fa pagare, questo mi fa rapidamente supporre che il modellista sia considerato un "pollo da spennare".
Non so voi cosa ne pensate dell'argomento.
Michele