Fw-190 A-3 JG2 1/48 Tamiya
Inviato: 12 ottobre 2026, 13:09
Buongiorno,
Il modello è ufficialmente terminato da un po ma solo ora ho avuto tempo di fare la gallery con mente un po più fredda
Come sempre due note su questo soggetto:
Nel corso del 1942, questo esemplare in carico al JG 2 operava come caccia diurno puro dalle basi della Francia occupata, affrontando i quotidiani scontri d'attrito contro le incursioni della RAF sopra il Canale della Manica.
La parabola operativa di questa specifica cellula si interruppe all'inizio del febbraio 1943 a causa di un fatale guasto meccanico che costrinse il pilota a lanciarsi, distruggendo l'aereo al suolo.
Il pilota principale di questo A-3 era l'asso Detlef Großfuß (non fu lui a lanciarsi, poiché all'epoca era già stato trasferito). Nato a Kiel nel 1919 e sopravvissuto indenne al secondo conflitto mondiale fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1989, Großfuß fu capace di collezionare ben 20 abbattimenti confermati sul fronte occidentale e nei cieli italiani. La sua fama rimase indissolubilmente legata alla caccia notturna "Wild Sau" (Cinghiale selvatico), una specialità ad altissimo rischio in cui i piloti intercettavano i flussi di bombardieri della RAF nel buio pesto, volando senza l'ausilio del radar di bordo e affidandosi solo alla vista e ai bagliori degli incendi a terra. In questo ruolo Großfuß si dimostrò micidiale, firmando da solo 7 delle 19 vittorie notturne complessive dell'intera squadriglia e distruggendo pesanti quadrimotori britannici Halifax e Lancaster, uno dei quali intercettato proprio di rientro da un raid su Milano.
Una singolare curiosità storica risiede proprio nel numero identificativo "13 Nero". Pochi mesi dopo la perdita dell'A-3 diurno con la testa d'aquila, il reparto assegnò lo stesso identico contrassegno a una nuova macchina: una versione A-6 successiva che divenne la cavalcatura personale di Großfuß nella squadriglia gemella (la 2./JG 2). Per adattare il nuovo caccia alle esigenze dei combattimenti notturni, il personale di terra eliminò ogni fregio vistoso e coprì la mimetica standard con una sbrigativa mano di vernice grigio-azzurra chiara (RLM 76). Fu proprio a bordo di questo secondo e più sobrio "Nero 13" che l'asso ottenne gran parte dei suoi successi, prima di essere ferito in azione nel luglio del 1944.
Per quanto riguarda il modello è un Tamiya, ho deciso di modificare il pozzetto per farlo aperto e utilizzato i portelli stampati in 3D Eduard e i braccetti dell'Hasegawa, ricordo che nel wip si è detto che potete lasciarli tranquillamente chiusi, è tecnicamente corretto in entrambe le configurazioni.
Il soggetto per me è un soggetto relativamente senza storia, ma volevo tenermi allenato sulle Mottels e sulle mascherine.
After ho usato qualcosa come PE dai set Eduard avanzati da altri 190 fatti.
Per i colori:
RLM 74 -> Gunze H068 Mimetica superiore tono Scuro
RLM 75 -> Gunze H069 Mimetica superiore tono Medio
RLM 76 -> Gunze H417 Mimetica inferiore
RLM 04 -> Gunze H413 Colore del Timone e parte inferiore cofanatura
RLM 02 -> Gunze H070 Colore vani carrello
RLM 70 -> Gunze H065 Colore pale ed ogiva
RLM 66 -> Gunze H416 Colore interni
Per qualsiasi cosa il wip è Qui
Fw-190 A-3 1/48 Tamiya
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Fw-190 A-3 1/48 Tamiya by Jacopo Ferrari, su Flickr
Spero che vi piaccia! alla prossima!

Il modello è ufficialmente terminato da un po ma solo ora ho avuto tempo di fare la gallery con mente un po più fredda
Come sempre due note su questo soggetto:
Nel corso del 1942, questo esemplare in carico al JG 2 operava come caccia diurno puro dalle basi della Francia occupata, affrontando i quotidiani scontri d'attrito contro le incursioni della RAF sopra il Canale della Manica.
La parabola operativa di questa specifica cellula si interruppe all'inizio del febbraio 1943 a causa di un fatale guasto meccanico che costrinse il pilota a lanciarsi, distruggendo l'aereo al suolo.
Il pilota principale di questo A-3 era l'asso Detlef Großfuß (non fu lui a lanciarsi, poiché all'epoca era già stato trasferito). Nato a Kiel nel 1919 e sopravvissuto indenne al secondo conflitto mondiale fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1989, Großfuß fu capace di collezionare ben 20 abbattimenti confermati sul fronte occidentale e nei cieli italiani. La sua fama rimase indissolubilmente legata alla caccia notturna "Wild Sau" (Cinghiale selvatico), una specialità ad altissimo rischio in cui i piloti intercettavano i flussi di bombardieri della RAF nel buio pesto, volando senza l'ausilio del radar di bordo e affidandosi solo alla vista e ai bagliori degli incendi a terra. In questo ruolo Großfuß si dimostrò micidiale, firmando da solo 7 delle 19 vittorie notturne complessive dell'intera squadriglia e distruggendo pesanti quadrimotori britannici Halifax e Lancaster, uno dei quali intercettato proprio di rientro da un raid su Milano.
Una singolare curiosità storica risiede proprio nel numero identificativo "13 Nero". Pochi mesi dopo la perdita dell'A-3 diurno con la testa d'aquila, il reparto assegnò lo stesso identico contrassegno a una nuova macchina: una versione A-6 successiva che divenne la cavalcatura personale di Großfuß nella squadriglia gemella (la 2./JG 2). Per adattare il nuovo caccia alle esigenze dei combattimenti notturni, il personale di terra eliminò ogni fregio vistoso e coprì la mimetica standard con una sbrigativa mano di vernice grigio-azzurra chiara (RLM 76). Fu proprio a bordo di questo secondo e più sobrio "Nero 13" che l'asso ottenne gran parte dei suoi successi, prima di essere ferito in azione nel luglio del 1944.
Per quanto riguarda il modello è un Tamiya, ho deciso di modificare il pozzetto per farlo aperto e utilizzato i portelli stampati in 3D Eduard e i braccetti dell'Hasegawa, ricordo che nel wip si è detto che potete lasciarli tranquillamente chiusi, è tecnicamente corretto in entrambe le configurazioni.
Il soggetto per me è un soggetto relativamente senza storia, ma volevo tenermi allenato sulle Mottels e sulle mascherine.
After ho usato qualcosa come PE dai set Eduard avanzati da altri 190 fatti.
Per i colori:
RLM 74 -> Gunze H068 Mimetica superiore tono Scuro
RLM 75 -> Gunze H069 Mimetica superiore tono Medio
RLM 76 -> Gunze H417 Mimetica inferiore
RLM 04 -> Gunze H413 Colore del Timone e parte inferiore cofanatura
RLM 02 -> Gunze H070 Colore vani carrello
RLM 70 -> Gunze H065 Colore pale ed ogiva
RLM 66 -> Gunze H416 Colore interni
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Fw-190 A-3 1/48 Tamiya by Jacopo Ferrari, su FlickrSpero che vi piaccia! alla prossima!