Tiranti biplani con filo elastico.
Inviato: 10 maggio 2015, 19:54
Con questo post vorrei illustrare il procedimento che uso per realizzare i tiranti nei biplani.Avrei voluto fare un video ma sono sprovvisto dei mezzi tecnici necessari. Ho pensato che una sequenza di foto fosse sempre meglio che niente...
Premetto che solitamente lavoro in scala 1/32 e quanto sto per illustrare l'ho utilizzato in due aerei in quella scala.
Mi sono trovato molto bene con il filo elastico della EZ line. E' fino ma molto resistente. L'unico accorgimento per non avere problemi e' quello di usare molta cautela nell'avvicinare la colla cianoacrilica. Infatti tende ad arricciarsi e a perdere elasticita, come fosse scaldato dal fuoco.
Non uso i tiranti metallici perche' nel caso di biplani ww1 che ne hanno molti, specie nella zona del pit, mi risulterebbe molto difficile tagliarli a misura e posizionarli.
In ogni caso il necessario e' questo: ( l'anguria non e' un optional...si perde facilmente la pazienza e un po' di distrazione serve sempre...
)

Oltre al filo della EZ line ( da .25mm) occorre del filo metallico molto fino. In questo caso e' da .18 mm.

Inoltre e' necessario in tubicino metallico per realizzare quello che dovrebbe simulare il terminale del tirante e ci servirà per tendere il filo.
In questo caso e' un tubo da .6 mm di diametro esterno e di .4 interno. Normalmente non scendo sotto queste misure perche' altrimenti diviene impossibile far passare il filo
.

Inoltre occorrono due paia di pinzette a punta ( mi raccomando che le punte siano dritte; e' frustrante cercare di afferrare un filo da .18 mm e non riuscirci...), un paio di pinze con il terminale piatto, forbici, bisturi e trapanino con punte da .2mm / .3mm.
Realizzazione anellini
per prima cosa pieghiamo il filo metallico usando le pinzette:



Bisogna piegarlo in modo da accavallarne le due estremità che poi prenderemo con le pinze piatte. Faremo poi passare il filo intorno alla punta da .3 mm del trapanino. Mi raccomando accostate il filo il piu' possibile alla base del trapano per evitare che la punta si fletta e si rompa.

Facendo ruotare le pinze , faremo piegare su se stesso il filo sempre tenuto in tensione dal trapano .

Otterremo così un anello con alla base una treccia metallica.

Taglieremo quindi l'eccedenza del filo lasciandone pero' un paio di mm alla base dell'anello. Questa servirà come ancoraggio dello stesso una volta piantato nella plastica del modello con della ciano.

Normalmente per un biplano ne servono almeno
una cinquantina. Se avete la fortuna di montare un kit della wingnut wings troverete i segni di dove andranno piantati gli anelli. Per sicurezza con una micro punta rendo un poco piu' profondi gli inviti in modo che la colla faccia piu' presa.
Naturalmente gli anellini andranno fissati con le ali ancora smontate, in modo da rendere piu' agevole il lavoro.
Terminali in metallo
Per i terminali si usa un micro tubo. In questo caso e' di ottone ma ne esistono anche in alluminio. Diciamo che l'ottone ha un gusto un po' piu' retro' che ben si addice ai biplani ww1....
Usando un bisturi ben affilato si incide il tubicino senza fare pressione ma facendolo ruotare avanti e indietro, accompagnandolo con il dito, fino a che si stacchi la parte richiesta. Generalmente ogni terminale lo taglio a circa 2,5 mm.

se si spinge si rischia di piegare i bordi del tubo , rendendo difficoltoso poi l'inserimento del filo. In questo caso , specie per i tiranti da posizionare nei punti piu' difficili, inserisco prima la micro punta nel pezzetto tagliato. In questo modo mi assicuro che i bordi eventualmente ripiegati all'interno vengano sistemati e non creino problemi.
Il filo
Quando monto un biplano lascio la parte dei tiranti alla fine. Sarebbe piu' comodo fissare i fili nella zona inferiore dell'ala quando e' ancora smontata. Pero' i tiranti sono sempre molto vicini ai supporti delle ali. Utilizzando il filo elastico si correrebbe il rischio che la colla utilizzata per fissare l'ala al supporto rovini il lavoro fatto.
Per questo fisso le ali e poi, con l'aereo a pancia in giu', passo a fissare i fili che si trovano nella parte inferiore dell'ala.
Si fa passare il filo nell'anellino, poi le due stremità nel terminale/tubo e si ferma tutto con un po' di ciano.



In questo caso e' piu' semplice del successivo fissaggio del filo all'ala inferiore. L'importante e' lasciare un abbondante pezzo di filo che ci permetta di lavorare agevolmente nelle fasi successive.
Si passa quindi all'ala inferiore. Ricordatevi che ora una estremità e' fissata all'ala. Per semplicità , non avendo un biplano tra le mani, l'ho attaccata a un supporto che mi tiene il filo sospeso.
Si fa prima passare il filo nel tubo.

Si fa passare quindi il filo nell'anello

Tenendo i tubicino con una mano si afferra con l'altra l'estemità del filo.

Che verra' , con sangue freddo, fatta passare di nuovo nel tubicino.


Si tende quindi il filo

Quindi, utilizzando lo stesso filo degli anelli, prendo una microgoccia di ciano e , tirando l'estremità, tocco leggermente la parte superiore del tirante. Il filo si incollerà al metallo rimanendo in tensione.

Tirando poi l'estremità libera si taglia l'eccedenza e il gioco e' fatto



Spero di non avervi annoiato e di aver fatto cosa gradita.
Ora sotto con gli aerei ww1. Come si dice... un Bi-plano es megl che uan....


Premetto che solitamente lavoro in scala 1/32 e quanto sto per illustrare l'ho utilizzato in due aerei in quella scala.
Mi sono trovato molto bene con il filo elastico della EZ line. E' fino ma molto resistente. L'unico accorgimento per non avere problemi e' quello di usare molta cautela nell'avvicinare la colla cianoacrilica. Infatti tende ad arricciarsi e a perdere elasticita, come fosse scaldato dal fuoco.
Non uso i tiranti metallici perche' nel caso di biplani ww1 che ne hanno molti, specie nella zona del pit, mi risulterebbe molto difficile tagliarli a misura e posizionarli.
In ogni caso il necessario e' questo: ( l'anguria non e' un optional...si perde facilmente la pazienza e un po' di distrazione serve sempre...


Oltre al filo della EZ line ( da .25mm) occorre del filo metallico molto fino. In questo caso e' da .18 mm.

Inoltre e' necessario in tubicino metallico per realizzare quello che dovrebbe simulare il terminale del tirante e ci servirà per tendere il filo.
In questo caso e' un tubo da .6 mm di diametro esterno e di .4 interno. Normalmente non scendo sotto queste misure perche' altrimenti diviene impossibile far passare il filo


Inoltre occorrono due paia di pinzette a punta ( mi raccomando che le punte siano dritte; e' frustrante cercare di afferrare un filo da .18 mm e non riuscirci...), un paio di pinze con il terminale piatto, forbici, bisturi e trapanino con punte da .2mm / .3mm.
Realizzazione anellini
per prima cosa pieghiamo il filo metallico usando le pinzette:



Bisogna piegarlo in modo da accavallarne le due estremità che poi prenderemo con le pinze piatte. Faremo poi passare il filo intorno alla punta da .3 mm del trapanino. Mi raccomando accostate il filo il piu' possibile alla base del trapano per evitare che la punta si fletta e si rompa.

Facendo ruotare le pinze , faremo piegare su se stesso il filo sempre tenuto in tensione dal trapano .

Otterremo così un anello con alla base una treccia metallica.

Taglieremo quindi l'eccedenza del filo lasciandone pero' un paio di mm alla base dell'anello. Questa servirà come ancoraggio dello stesso una volta piantato nella plastica del modello con della ciano.

Normalmente per un biplano ne servono almeno

Naturalmente gli anellini andranno fissati con le ali ancora smontate, in modo da rendere piu' agevole il lavoro.
Terminali in metallo
Per i terminali si usa un micro tubo. In questo caso e' di ottone ma ne esistono anche in alluminio. Diciamo che l'ottone ha un gusto un po' piu' retro' che ben si addice ai biplani ww1....
Usando un bisturi ben affilato si incide il tubicino senza fare pressione ma facendolo ruotare avanti e indietro, accompagnandolo con il dito, fino a che si stacchi la parte richiesta. Generalmente ogni terminale lo taglio a circa 2,5 mm.

se si spinge si rischia di piegare i bordi del tubo , rendendo difficoltoso poi l'inserimento del filo. In questo caso , specie per i tiranti da posizionare nei punti piu' difficili, inserisco prima la micro punta nel pezzetto tagliato. In questo modo mi assicuro che i bordi eventualmente ripiegati all'interno vengano sistemati e non creino problemi.
Il filo
Quando monto un biplano lascio la parte dei tiranti alla fine. Sarebbe piu' comodo fissare i fili nella zona inferiore dell'ala quando e' ancora smontata. Pero' i tiranti sono sempre molto vicini ai supporti delle ali. Utilizzando il filo elastico si correrebbe il rischio che la colla utilizzata per fissare l'ala al supporto rovini il lavoro fatto.
Per questo fisso le ali e poi, con l'aereo a pancia in giu', passo a fissare i fili che si trovano nella parte inferiore dell'ala.
Si fa passare il filo nell'anellino, poi le due stremità nel terminale/tubo e si ferma tutto con un po' di ciano.



In questo caso e' piu' semplice del successivo fissaggio del filo all'ala inferiore. L'importante e' lasciare un abbondante pezzo di filo che ci permetta di lavorare agevolmente nelle fasi successive.
Si passa quindi all'ala inferiore. Ricordatevi che ora una estremità e' fissata all'ala. Per semplicità , non avendo un biplano tra le mani, l'ho attaccata a un supporto che mi tiene il filo sospeso.
Si fa prima passare il filo nel tubo.

Si fa passare quindi il filo nell'anello

Tenendo i tubicino con una mano si afferra con l'altra l'estemità del filo.

Che verra' , con sangue freddo, fatta passare di nuovo nel tubicino.



Si tende quindi il filo

Quindi, utilizzando lo stesso filo degli anelli, prendo una microgoccia di ciano e , tirando l'estremità, tocco leggermente la parte superiore del tirante. Il filo si incollerà al metallo rimanendo in tensione.

Tirando poi l'estremità libera si taglia l'eccedenza e il gioco e' fatto




Spero di non avervi annoiato e di aver fatto cosa gradita.
Ora sotto con gli aerei ww1. Come si dice... un Bi-plano es megl che uan....

