Bruno P ha scritto: 3 febbraio 2026, 8:53
Dato che quest'anno parteciperò per la prima volta a Moson (fine aprile) l'obiettivo ora è quello di finire il modello in tempo per portarcelo.
...accidenti....c'è solo da augurarsi che ci siano giudici all'altezza per comprendere la portata di questo lavoro.
Correderei il tutto con un book fotografico "prima/dopo".
saluti
Bruno P ha scritto: 3 febbraio 2026, 7:03
Ciao Alessandro
le finestrature sono spesse 0,3mm mentre con i montanti delle finestrature lo spessore diventa 0,5.
Non scenderei ulteriormente con lo spessore, pena possibili deformazioni della resina. Il problema non è tanto la trasparenza perché se osservi le tracce del foglio di taglio la considero ottima.
L'eventuale problema (perché con il pezzo in mano rispetto alla videata la percezione direi che è buona) è la costanza dello spessore soprattutto sulle finestrature più ampie (si parla comunque di 2, 3, 4mm di lato). Devo ancora prendere maggior dimestichezza con questa resina trasparente e capire come evitare difformità di spessore.
Un caro saluto
Grazie per la risposta. Ti ho fatto questa domanda perchè un mio amico (che realizza pezzi aftermarket di estrema qualità) si trova pure lui con il problema della resina trasparente. Ha perso il numero degli esperimenti che ha fatto finora o, come diceva Edison: sta trovando molti modi per non realizzare un cupolino degno di nota.
Gentile Alessandro
bisogna necessariamente fare i conti con i limiti di questa tecnica realizzativa. Come dicevo in un post precedente, e come sai, la stampa procede per strati per cui per quanto minimo possa essere lo spessore di stampa questo ci sarà sempre. Potrei giocare con i parametri riducendolo al minimo (la mia stampante dovrebbe arrivare a 1 micron) ma i tempi di stampa si allungano drasticamente. Però farò anche questo tentativo.
Questo in fase di stampa.
Come trattamento post stampa non faccio molto affidamento su lucidature con compound di varia natura: oltre ad averci provato senza ottenere un risultato apprezzabile bisogna tener d'acconto vari aspetti ad iniziare dal fatto che, curva o meno, la superficie del trasparente è percorsa dai frames del tettuccio in prossimità dei quali ottenere un risultato soddisfacente diventa arduo e più si insiste più si riduce lo spessore del frame. In secondo luogo la resina è un materiale ben più duro della plastica su cui, di norma, si utilizzano i compound; ciò significa dover insistere con le lucidature ed è facilmente intuibile che su uno spessore di 0,3mm il danno irreparabile è dietro l'angolo.
Necessita sperimentare, sperimentare, sperimentare......fino ad ottenere un compromesso soddisfacente.
Ciao!!
Aggiornamento sulla correzione riguardante la parte antistante la cabina piloti.
Stucco, carteggiatura, primer: è un ciclo che ho ripetuto non so quante volte
però alla fine sono soddisfatto per il risultato ottenuto
se può esserti utile ripropongo il confronto con la foto precedentemente postata.
A occhio ti direi che ancora due colpetti di abrasiva ci potrebbero stare per completare e snellire leggermente la forma, anche se può dipendere dalla posizione leggermente diversa e dal fatto che l'assenza del motore falsa l'impressione generale che ottengo visivamente.
microciccio
PS: sentiti libero di mandarmi a quel paese perché capisco, ed è capitato anche a me, che lavorare troppo su un particolare alla fine stanca e rischia di andare a scapito di tutto il modello.
microciccio ha scritto: 7 febbraio 2026, 11:25
Ciao Bruno,
se può esserti utile ripropongo il confronto con la foto precedentemente postata.
A occhio ti direi che ancora due colpetti di abrasiva ci potrebbero stare per completare e snellire leggermente la forma, anche se può dipendere dalla posizione leggermente diversa e dal fatto che l'assenza del motore falsa l'impressione generale che ottengo visivamente.
microciccio
PS: sentiti libero di mandarmi a quel paese perché capisco, ed è capitato anche a me, che lavorare troppo su un particolare alla fine stanca e rischia di andare a scapito di tutto il modello.
Grazie mille Paolo
credo tu ti riferisca alla parte più anteriore forse un pelo ancora troppo "rettilinea". Valuterò dopo aver avvicinato motore e carenatura.
Un caro saluto
Ciao Bruno
bentornato al lavoro. Il lavoro di correzione sembra ben riuscito, forse solo giusto, la zona andrebbe leggerissimamente rastremata verso il motore.
saluti
pitchup ha scritto: 9 febbraio 2026, 7:50
Ciao Bruno
bentornato al lavoro. Il lavoro di correzione sembra ben riuscito, forse solo giusto, la zona andrebbe leggerissimamente rastremata verso il motore.
saluti
Ciao Max
la correzione che mi indichi è (credo) la stessa che mi aveva suggerito Paolo.
Ho dunque fotografato il modello di lato con una vista che non fosse coperta dal motore e l'ho sovrapposta ai disegni di Bruschi (monoderiva ma è lo stesso). Il profilo della parte superiore che ho calcato sulla foto è la linea rossa presente nella seguente immagine:
C'è ovviamente una certa distorsione dovuta al fatto che la fotografia al modello non è perfettamente ortogonale al piano ma credo (spero) che mi perdonerete se mi accontento del risultato che ho raggiunto.
Comunque GRAZIE per le vostre indicazioni che mi sono sempre utilissime!!
pitchup ha scritto: 9 febbraio 2026, 18:13... sicuramente si... io ti perdono ma stai attento: qui è un covo non solo di contarivetti ma anche di contacilindri ...
Ciao Max,
non leggo! Che cosa hai scritto! ...
Come! ...
Ma vattene, non sei niente, sei solo chiacchiere e modellismo! ...
Sei solo chiacchiere e modellismo! ...