Buongiorno a ttti, finalmente posto un aggiornamento della nave. Non sono stato fermo ma ho preferito fare un aggiornamento più corposo rispetto a piccoli passettini.
Ho verniciato e installato due imbarcazioni a poppa.
Ho dovuto già metterle perchè ho posato il ponte a poppa e quindi mi diventava impossibile aggiungerle dopo.
Poi ho aggiunto le travi di sostegno del ponte posteriore
Sono andato avanti con la prua.
Aggiunto bitte e supporti per i paravane. Diciamo che ho messo tutto quello da mettere come fotoincisioni
e via di primer su tutta la nave
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 27 aprile 2026, 15:49
da Edoardo81
e infine ho fatto la base rossa e poi colorato di grigio IJN
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 27 aprile 2026, 18:10
da microciccio
Ciao Edoardo,
si nota ancora la giunzione tra la parti dell'opera viva (riquadri verdi in foto).
microciccio
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 28 aprile 2026, 9:19
da Edoardo81
Eh Paolo occhio clinico!
Purtroppo su questo aspetto ho molto da imparare.
Per carità vedendo lo scempio che avevo fatto anni fa con lo Spruance, ho notato dei progressi, ma adesso dopo aver passato la vernice intravedo ancora dei rilievi e/o segni, indice che devo ancora migliorare sotto questo aspetto.
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 29 aprile 2026, 14:26
da Edoardo81
Ciao a tutti, faccio un aggiornamento con richiesta di un parere.
Faccio una premessa, questa nave vorrei farla "navigata" cioè che presenta i segni di diverse uscite in mare, meno da cantiere e più segni d'usura.
Ho provato a farla su una fiancata complice ahimè il fatto che togliendo il nastro adesivo, sulla linea di galleggiamento è venuto via dello stucco andando a creare delle feritoie. Da lì l'idea di farla usurata con segni di ruggine e altro proprio nei punti "incriminati"
Cosa ne dite??
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 29 aprile 2026, 16:55
da microciccio
Ciao Edoardo,
impresa complicata.
Se l'opera morta* può essere fotografata in varie occasioni dando così l'idea di come si riduce dopo una prolungata permanenza in mare e le strisce che vedo in verticale sono sostanzialmente uno degli effetti più diffusi, diverso è il discorso per l'opera viva* che è sempre immersa salvo quando la nave si trova in bacino per lavori. Non ricordo foto della Yamato in questa situazione.
Ragionandoci un secondo probabilmente l'effetto sull'opera viva*, a parte le concrezioni di cirripedi ed altri effetti dovuti all'intervento degli organismi marini (elemento da tenere in grande considerazione visto che, a titolo esemplificativo, influì sull'esito della battaglia di Tsushima - nella foto un esempio chiaramente comprensibile ), si potrebbe sviluppare per lungo a causa dello scorrimento dell'acqua durante le crociere e sarebbe quindi sostanzialmente perpendicolare all'effetto sull'opera morta*.
Sul bagnasciuga* mi aspetterei una combinazione verticale/orizzontale, in ordine dall'alto, dei due effetti.
microciccio
* Come al solito i termini marinari richiedono di essere chiariti a chi li conosce poco ed una immagine è meglio di tante parole.
Opera morta: parte emersa dello scafo;
Opera viva: parte immersa dello scafo;
Bagnasciuga: parte dello scafo che si trova tra la linea di galleggiamento a vuoto e quella a pieno carico.
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 29 aprile 2026, 17:08
da Edoardo81
Ciao Paolo, io al momento mi sono soffermato sulla parte emersa dello scafo. Per la parte immersa devo ancora ragionarci (ho fatto qualche abbozzo, ma sono solo abbozzi)
Il mio dubbio rimane all'altezza della linea di galleggiamento. La yamato non aveva alcuna linea (la classica linea nera che divide la parte sommersa con quella emersa, quindi dovrei lavorare un po' sulla parte grigia e un po' sulla rossa.
Ho cercato e ho trovato una guida più o meno indicativa.
Leggerla è facile, farla un po' meno!!
0. Base scafo 1. Linea di galleggiamento
Colore:
Tamiya XF-69 NATO Black Come fare:
linea sottile (1–2 mm in scala 1/350)
NON perfettamente uniforme
leggermente “vibrata” a mano o con maschera irregolare Già qui rompi l’effetto “giocattolo”
2. Filtro base (unificazione)
Miscela:
XF-64 Red Brown + tantissimo diluente (90% diluente) Applicazione:
velatura leggerissima su tutta la fascia inferiore (2–3 cm reali del modello)
✔ Serve a:
spegnere il rosso
creare profondità 3. Alghe (tono principale)
Miscela:
Tamiya XF-58 Olive Green + XF-2 White (10–15%)
diluizione 80–90% Applicazione:
appena sotto la linea nera
a nuvola irregolare
più intensa vicino alla linea, sparisce scendendo Non deve essere “verde”, ma un riflesso sporco 4. Macchie organiche
Colori:
XF-64 Red Brown
XF-10 Flat Brown Tecnica:
spugnetta (tipo blister miniatures)
micro-tamponature casuali
✔ Concentrati:
vicino alla linea d’acqua
NON uniforme 5. Colature verticali (chiave realismo)
Miscela:
XF-10 + acqua/diluente (molto diluito) Come fare:
fai micro puntini sotto la linea
tira verso il basso con pennello pulito
✔ lunghezza variabile
✔ alcune quasi invisibili 6. Sale e residui
Colore:
Tamiya XF-2 Flat White (molto diluito) Applicazione:
micro tocchi vicino alla linea
pochissimo! Deve essere percepito, non visto chiaramente 7. Filtro finale (IMPORTANTISSIMO)
Miscela:
XF-58 + XF-64 (50/50)
diluizione estrema (tipo acqua sporca) Passata leggerissima su tutta la zona
✔ Risultato:
tutto si fonde
zero effetto “macchie separate” 8. Opacizzazione finale
Finitura:
trasparente opaco (tipo XF-86) Uniforma tutto e toglie eventuali lucidità strane
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 30 aprile 2026, 10:10
da microciccio
Ciao Edoardo,
la procedura che hai descritto introdurrà una considerevole ricchezza cromatica anche se, secondo me, dovresti prima eseguire delle prove su uno scafo di scarto per padroneggiarla nel migliore dei modi.
In base a quanto ho scritto in precedenza sono dubbioso sul punto 5 ma può dipendere dalla mia scarsa preparazione in ambito navale.
Per curiosità: dove hai trovato questa procedura?
microciccio
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 30 aprile 2026, 12:31
da Edoardo81
Ciao Paolo non mi ricordo più dove l'avevo presa.
Forse l'avevo creata tramite chatgpt, e prendendo spunto da diversi siti di modellismo per la base dei colori tamiya da usare. Mi ricordo che questa sequenza l'avevo cercata quando stavo facendo lo spruance per poi abbandonarla
Re: 1/350 Yamato Tamiya premium
Inviato: 7 maggio 2026, 16:31
da Edoardo81
Ciao a tutti ecco lo step successivo.
Stavolta penso di aver fatto più male che bene.
Ho fatto il mio primo weathering sullo scafo guardando tutorial, leggendo ecc.
Non essendo un campione chiaramente sono andato sempre a piccoli tentativi. Il problema è che vedo dei video dove danno una pennellata e sembra che il liquido si disponga a "comando" come vuole il videomaker. Con me non funziona nulla!!
E quindi mi sono trovato a volte a far qualcosa che poi non ha funzionato e quindi avevo il colore ormai depositato e quindi eliminarlo mi diventava impossibile se non con il rischio che mi venisse via la vernice sottostante.
Anche qui, prima di fare il weathering, ho dato una mano di trasparente opaco in modo da non toccare gli strati sotto della verniciatura. Però mi è successo in un punto che mi si stava levando il rosso base dello scafo.
In questo caso accetto volentieri consigli ma faccio una premessa:
Uso i colori tamiya e per la diluizione uso lacquer thinner (tappo giallo). Se spruzzo con l'aerografo o uso il pennello tutto ok, se invece lo stiro con un cottonfioc per cercare di sfumarlo, mi scioglie la vernice sottostante.
Se uso invece il tamiya thinner x-20 tappo azzurro, il colore però non si mescola con il diluente, rimane come olio con acqua.
quindi alla fine ho preso 3 colori ad olio (bianco, nero e marrone) e uso il tamiya x-20 tappo azzurro per diluirli o sfumarli con il cottonfioc
Diciamo che la mia paura è quella di replicare cosa mi successe con la bismarck e cioè che si era sciolto tutto il colore (vero è che stavolta ho passato il trasparente)
Sicuramente ho delle lacune e mancanze nella conoscenza dell'accoppiamento colori/diluenti.