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Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 8:50
da DavideV
Starfighter84 ha scritto: 7 settembre 2023, 8:45 "LE UI' FI'".... ancora oggi, quando, lo ricordiamo con mia moglie, ci mettiamo a ridere. Gli inglesismi li rifiutano proprio in Francia...! [/offtopic]
Ahahaha stessa cosa, ma in Spagna :-sbraco

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 11:22
da Jerome
Off Topic
Haha, confirmo, nessuno in Francia dice "uai-fai", questa pronuncia é ridicula. Tutti dice "ui-fi".
E diciamo "Effe Bi Ai" per FBI, ma "Cé i A" per CIA :)

Note che "camera" e una "videocamera" in Francia ! Una camera sarà una "chambre" (sciambre)
"Prenotazione" non sarà capito. Dite "reservation", o "reservazione".
"Computer", come "uai-fai", sarà ridiculo :) Dite "ordinateur" (o "ordinatore" con l'italian-style) :)

Ma penso che Francesi capiscono di frasi semplici in Italiano a l'albergo e al ristorante. In Francia abbiamo tutti un vecchio zio Italiano in nostre famiglie :)

"Buongiorno, vorrei un caffè" = simplice da capire :)

Ancora molte nuove parole per me, grazie !

Edit: penso anche a la lettra "v". Voi dite "vu". Per Vega, lanci sono numerati "VV01", "VV02". In Francese vévé01, in Inglese vivi01, ma in Italiano 'vuvu01' :-laugh "vu vu" :-sbraco
Vabe*, adesso parliamo modelli :-)P

* ho sentito questa parola una volta, ma non é nel dizionario. Penso é come "OK".

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 12:48
da Bonovox
accidenti mi sembra di essere tornato a scuola con tutte ste lezioni d'Italiano! :-sbraco
Jerom, benvenuto tra noi e ti dico che ammiro molto la vostra lingua che avete mantenuto "pura" e non come la nostra "inquinata" da certi "inglesismi" che personalmente odio!
Metti sul banco da lavoro il tuo primo modellino (-ino- visto che si tratta di un rimpicciolimento in scala di un modello reale) e facci vedere come te la cavi! ;)

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 15:18
da washaki
Starfighter84 ha scritto: 7 settembre 2023, 8:45 "UI' FIIIIII'"!!!!
Scusate, rimango "OFF TOPIC" ma mi diverte troppo questa pagina di racconti italo/francesi

GRAZIE JEROME di essere tra noi !!!! :-oook

Dunque ricordo ancora, sull'argomento, una cena tanti anni fa.
Una bella tavolata di amici francesi di mio zio in una casa di campagna affittata in Toscana per tutta l'estate.
Era mezzanotte passata e diverse bottiglie di chianti erano state svuotate.
La discussione verteva sul perché i francesi dicono "AI FI" (Hi-Fi per "alta fedeltà) mentre gli italiani "AI FAI".
(Si noti che parliamo di parecchi anni fa, il WiFi non esisteva ancora)...
L'obiezione dei francesi era: dato che HI-FI è derivato da High Fidelity troncando semplicemente le parole la pronuncia corretta dovrebbe essere legata alle parole stesse.
AI (da HAI, pronuncia di "Haigh"), FI (da FIDELITI, pronuncia di "Fidelity"). Dunque AI FI
Gli italiani rispondevano che, pur essendo vero che Hi-Fi è la troncatura di High-Fidelity, è pur sempre una specie di acronimo e, trattandosi di un termine ricavato da parole inglesi, "Hi" si pronuncia AI e "Fi" si pronuncia FAI
:-boing
Un delirio nel quale si ammazzavano per notti intere.
Erano tutti intellettuali e ... non c'è niente di peggio di intellettuali in vacanza in campagna dopo una cena a base di chianti :-D

Sono tra i ricordi più belli della mia vita

Scusate la digressione
ORA VOGLIAMO VEDERE QUALCHE MODELLO DI JEROME!!!!
Caro amico. Hai scatenato tutto questo :-). Facci vedere i tuoi lavori
A presto
Ciao

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 16:52
da pitchup
Ciao
Il problema oltre agli inglesismi vari (che in Italia sotto intendono sempre un fregatura) sono, ultimamente, i pessimi italianismi di genere quali: sindachessa, ministressa, pilotessa, poliziottessa ... quindi modellistessa si dice???
saluti

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 18:17
da Jerome
pitchup ha scritto: 7 settembre 2023, 16:52 Il problema oltre agli inglesismi vari (che in Italia sotto intendono sempre un fregatura) sono, ultimamente, i pessimi italianismi di genere quali: sindachessa, ministressa, pilotessa, poliziottessa ... quindi modellistessa si dice???
In Francia abbiamo lo stesso argomento. La femminilizazione dei professioni. Qualunque sono facile : boulanger/boulangère, e per le professori/esse, e "professeur/professeure" (non sentiamo il 'e' in Francese), ingénieur/ingénieure.... e a volte e "polemico" : auteur (writer) / autrice o auteure... pompier (fireman) / pompière (???).

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 18:49
da Jerome
washaki ha scritto: 7 settembre 2023, 15:18
... Ai Fi ...
Devo ti leggere in dettaglio ma ti dico già una cosa: Hi-Fi (i - fi) é la pronunciazione la più comune... Non sentito mai "Ai-fi" in Francia........... dove abitavano i tuoi amici ??

Qualche dei miei modelli sono su la prima pagina :-)P

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 20:54
da Starfighter84
Jerome ha scritto: 7 settembre 2023, 18:49 Qualche dei miei modelli sono su la prima pagina
Purtroppo le foto non si riescono a vedere Jerome...

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 7 settembre 2023, 21:05
da washaki
Jerome ha scritto: 7 settembre 2023, 18:49
washaki ha scritto: 7 settembre 2023, 15:18
... Ai Fi ...
Devo ti leggere in dettaglio ma ti dico già una cosa: Hi-Fi (i - fi) é la pronunciazione la più comune... Non sentito mai "Ai-fi" in Francia........... dove abitavano i tuoi amici ??

Qualche dei miei modelli sono su la prima pagina :-)P
Si tratta di moltissimi anni fa. Probabilmente la mia memoria ha corretto qualcosa. :)
Quindi hai sicuramente ragione. "I fi" nella mia testa si è trasformato "ai fi".
Però era il "fi" che mi premeva sottolineare e l'aspetto comico di una decina di professori universitari italiani e francesi che si consumano sul "cavillo".
Ciao

Re: Ciao dalla Francia

Inviato: 8 settembre 2023, 0:11
da Jerome
Devo utilizzare un altro website per le mie fotos. “Free.fr” in Francia sembla non accettato qui.

Una demanda di pronuncia : come dite “faccio di 1/48” ? E “di” 1/48 o “il” 1/48 o direttamente faccio 1/48 ?
In francese é maschile : “le 1/48”, “du 1/48” et diciamo “du un-quarante-huitième” (e “du un-soixante-douzième”).