Aquila1411 ha scritto: 30 gennaio 2022, 22:51
mi sembra che Fine-molds abbia trascurato completamente le zone laterali del cockpit nelle quali dovrebbero trovare alloggio delle scatole portafusibili o cose del genere. Nel kit non c'è nulla. Considerando il fatto che lo farò con i canopy chiusi, a meno che non mi prenda un raptus improvviso di contarivettismo, penso che mi accontenterò di quello che c'è.
in effetti quello che citi è un dettaglio che in tanti trascurano ma è anche facilmente rimediabile con pezzi di plasticard al posto giusto, qualche cavetto per fare "ammoina" e passa la paura. Io al limite verificherei invece la zona tra il cruscotto del WSO e il pilota. In pratica nella zona del trasparente fisso posto tra i due. Qui si dipanano una marea di cavi dal retro del cruscotto del WSO che invece, secondo me, vanno assolutamente rappresentati se no rimane tutto troppo vuoto (nei kit Hasegawa ad esempio c'è il vuoto assoluto).
Fine Mold come ha rappresentato questa zona??
saluti
Starfighter84 ha scritto: 31 gennaio 2022, 7:12
Io tifo per l'attacco di contarivettismo acuto....!
Da parte tua non c'era bisogno di dirlo...
pitchup ha scritto: 31 gennaio 2022, 8:05
Ciao
in effetti quello che citi è un dettaglio che in tanti trascurano ma è anche facilmente rimediabile con pezzi di plasticard al posto giusto, qualche cavetto per fare "ammoina" e passa la paura. Io al limite verificherei invece la zona tra il cruscotto del WSO e il pilota. In pratica nella zona del trasparente fisso posto tra i due. Qui si dipanano una marea di cavi dal retro del cruscotto del WSO che invece, secondo me, vanno assolutamente rappresentati se no rimane tutto troppo vuoto (nei kit Hasegawa ad esempio c'è il vuoto assoluto).
Fine Mold come ha rappresentato questa zona??
saluti
Effettivamente non sarebbe poi così complicato, dovrei più che altro andare in cerca delle foto di quelle zone per un E early. Per quanto riguarda la zona tra le due postazioni richiede soltanto l'aggiunta di cavi che era già in programma, a mio modesto parere, inoltre sul retro del pannello strumenti del WSO ci sono già tutte le sporgenze degli strumenti.
Le cose mi stanno sfuggendo di mano in questo wip... ma nel senso buono però.
Il kit è piacevole da costruire e, nonostante serva qualche solito accorgimento, la sua costruzione procede rapida e piacevole, ma rileggendo il wip per capire a che punto ero rimasto... mi rendo conto di non aver ancora messo nessun aggiornamento!!!
Rimediamo subito!
Per i quadri strumenti ti danno 2 possibilità: pannelli lisci pronti per accogliere decals o fotoincisioni, oppure pannelli con dettagli in rilievo. Personalmente ho preferito tagliuzzare le decals per adattarle ai pannelli in rilievo.
Poi ho proseguito con il resto del cockpit.
Qua la vasca con i seggiolini Quickboost messi provvisoriamente per verificarne gli ingombri e le altezze. Metto anche una foto di confronto con gli originali.
In realtà attualmente sono andato avanti ulteriormente aggiungendo qualche scatola elettronica e fusibiliera qua e là cercando di seguire delle foto, magari non è riprodotto con esattezza ma almeno riempie il vuoto lasciato da Fnemolds e rende l'idea dell'affollamento degli strumenti nel cockpit.
Parallelamente ho cominciato ad assemblare altre componenti come le prese d'aria ed altri componenti lavorabili separatamente.
In questi elementi qualche piccolo lavoretto di stuccatura da fare c'è, ma nulla di grave ed alcuni addirittura li ho fatti più per pignoleria che altro perché sono posti su elementi che sarà difficile vedere.
Ecco qualche foto.
Internamente le prese d'aria sono state grattate e trattate per far sparire la linea di giunzione. Nulla di complicato, e comunque anche se non si raggiunge la perfezione, a meno di andare dentro con l'occhio con torcia incorporata (se viene qualcuno a casa mia a provarci è più probabile che prima di riuscirci perda l'occhio per un cazzotto preso da me! ), molto difficilmente si noterà qualcosa.
Altri lavori sono stati fatti, ma non le foto. Vi aggiornerò nonappena possibile.
In generale si monta benissimo, i punti di incollaggio tra i pezzi sono stati studiati per essere nascosti o lungo delle pannellature e si accoppiano generalmente molto precisi, riducendo così al minimo gli interventi di stuccatura.
bel lavoro con l'abitacolo .
Dalle foto ritengo tu debba ancora eseguire lavaggi e drybrush.
Suggerisco di agire con moderazione. Come sai queste tecniche servono a esaltare la tridimensionalità. Il rischio che si corre, soprattutto coi lavaggi, e di fare un pastrocchio, se si eccede. Fanno questo effetto perché tirarli via, in scala 1/72 e in parti di dimensioni così ridotte, è più complicato che nelle scale più grandi e si rischia di lasciarne troppo o convivere con un effetto filtro esagerato che risalta dove il lucido ha coperto meno lasciando degli aloni.
Col drybrush puoi stare mediamente più tranquillo; se non è troppo bagnato.
Osservando i sedili mi par di notare che le cinture addominali dei Quickboost sono poco definite; forse lo stampo comincia a risentire dell'età. O è una impressione fotografica?
Comunque resto della mia idea: le cinture prestampate vanno bene per i monoposto e in ogni caso meglio farsele da se (basterebbero le sole fibbie fotoincise per risolvere). Il lavoro è complicato ma il risultato finale lo reputo migliore.