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Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 26 giugno 2018, 15:25
da Jacopo
Bene con l'assetto Valè! riprendi quel millimetrino ed è uno spettacolo!! :-oook :-oook

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 26 giugno 2018, 15:50
da Starfighter84
Il pistone va incollato alla fine ragazzi... è già cromato e non occorre fare altro...!

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 26 giugno 2018, 19:08
da fabrizio79
Valerio, per metterlo in bolla, hai provato a sentire un buon gommista??? magari è solo una questione di pressione degli pneumatici!! :-sbraco :-sbraco :-sbraco :-sbraco :-sbraco :-sbraco

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 26 giugno 2018, 20:01
da heinkel111
Valerio non vorrei essere nei panni del tuo mobiliere quando decidi di comprare un armadio nuovo... :-prrrr
scherzi a parte io lo trovo praticamente perfetto e concordo con gli altri riguardo al colore orrendo della plastica del kit :-bleaa
procedi! :-oook

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 18 luglio 2018, 21:04
da Starfighter84
Maxi aggiornamento.... in arrivo!!! :-evvai

ImmagineMB.326-100 by valerio, su Flickr

ImmagineMB.326-101 by valerio, su Flickr

Il canopy è concluso al 90%! a verniciatura ultimata dovrò aggiungere i tubi del de-mister (anti condensa) che corrono lungo i frame laterali.. li rifarò con due tubicini d'ottone di opportuno diametro.
I bulloni sono un pò fuori scala (sono i rivetti adesivi della Archer) ma più piccoli non esistono... quindi mi devo accontentare.

ImmagineMB.326-102 by valerio, su Flickr

Il parabrezza è pronto per il montaggio. Con il nastro Tamiya ho aggiunto una cornice che corre lungo il montante e che funge da battuta per la guarnizione del sistema di pressurizzazione del canopy.


Piccola premessa: nel corso della sua vita operativa, e in base alle versioni sviluppate, l'MB.326 poteva essere equipaggiato con due tipi di serbatoi alari, uno piccolo da 100 litri ed uno maggiorato da 300 litri. In teoria dovrebbero essere facilmente riconoscibili perchè, anche se hanno più o meno la stessa forma, la dimensione di quelli maggiorati sono notevolmente più grandi; invece quando si vedono montati sull'aeroplano è difficile distinguerli a meno che non si abbia una foto ravvicinata o di buona risoluzione che metta in evidenza i dettagli che vi elenco di seguito.

I serbatoi da 300 litri erano dotati di uno scarico rapido del carburante (fuel jettison) e di due valvole per il drenaggio del carburante:

Immagine

Immagine

Immagini inserite a scopo di discussione - fonte drivefly.it

Da notare che le valvole sono indicate anche da due stencil di colore bianco molto visibili anche nelle foto... quindi se li vedete il serbatoio è sicuramente del tipo grande!

Al contrario i serbatoi da 100 litri hanno solo una piccola valvola di drenaggio annegata nella struttura e che è invisibile nelle foto di profilo:

Immagine

Tale dispositivo è segnalato da un solo stencil che, spesso, non è neanche applicato sul serbatoio.

In base a questi elementi e grazie alle informazioni contenute nella monografia "Ali D'Italia numero 13" a pagina 63, ho avuto conferma che il mio esemplare montava propri i serbatoi maggiorati. Fugato il dubbio... non rimaneva che risolvere il problema di dove trovare i serbatoi corretti visto che nel kit sono forniti solamente quelli di tipo piccolo; le soluzioni sono principalmente tre:
  • Acquistare il set della ditta australiana Oz Mods, tutto sommato corretti ma stampati (ad iniezione) molto male con vistose bave e dettagli quasi nulli.
  • Prelevare dal kit Frems dell'MB.339 i serbatoi d'estremità che sono praticamente identici a quelli usati sul predecessore. Avendoli ricevuti da Maurizio, che ringrazio, ho potuto constatare che oltre ad essere più lunghi di almeno 3 mm necessitano un adattamento esteso per poterli montare alle tip del kit ESCI.
  • Prelevare dal set Sky Models n°029 dedicato all'MB.339 i serbatoi in resina corretti. Questa è la soluzione che alla fine ho scelto poichè era quella più facile a livello di adattamento e montaggio. La qualità dei pezzi non è eccelsa e vanno comunque migliorati, ma almeno sono una buona base di partenza. Grazie a Fulvio Spillone F. per avermi gentilmente donato l'aftermarket!
Quindi, alla luce di quanto detto sopra, ho iniziato a modificare e completare i fuel tank:

ImmagineMB.326-83 by valerio, su Flickr

ImmagineMB.326-84 by Valerio, su Flickr

La freccia rossa mette in evidenza il pezzo in resina per lo stampo Frems che deve essere eliminato per portare a filo la parte che andrà a contatto con l'ala.

ImmagineMB.326-85 by valerio, su Flickr

Poi ho aggiunto lo scarico d'emergenza (freccia rossa) con relativa pannellatura e i due fuel drain (freccia verde).

ImmagineMB.326-87 by valerio, su Flickr

Sull'altro lato ho riprodotto il bullone di fissaggio utilizzando due tubicini di ottone fatti passare l'uno dentro l'altro.

ImmagineMB.326-86 by valerio, su Flickr

E per finire ho reinciso i due tappi per il rifornimento carburante. Per permettere un centraggio preciso e un incollaggio più forte ho anche inserito due "longheroni" fatti con il solito tubo di ottone.

ImmagineMB.326-96 by valerio, su Flickr

Sia per l'incollaggio sia per la stuccatura ho utilizzato la colla cianoacrilica.

ImmagineMB.326-89 by valerio, su Flickr

ImmagineMB.326-88 by valerio, su Flickr

Finalmente il mio Macchino inizia ad assumere le forme definitive!

ImmagineMB.326-90 by valerio, su Flickr

ImmagineMB.326-92 by valerio, su Flickr

ImmagineMB.326-93 by valerio, su Flickr

L'ultimo inconveniente da superare riguarda il pozzetto carrello anteriore... più che spoglio e con la line di giunzione delle semi fusoliere che passa proprio in mezzo! per nasconderla ho ricreato un doppio fondo sagomato... per chi si cimenterà nella ricostruzione dopo di me faccio presente che le dimensioni del "trapezio" in plasticard sono le seguenti: lato corto in alto 7 mm, lato lungo in basso 1,2 cm circa, altezza 1,2 cm.
Il pozzetto è stato poi completato dai longheroni di rinforzo ricreati con delle striscioline di Evergreen larghi 0,5 mm e da altri componenti tra cui:
  • Un piccolo cilindro che, molto probabilmente, nella realtà era l'accumulatore di pressione per la pre carica ammortizzatore. L'ho realizzato con una piccola resistenza elettronica.
  • Una scatola elettrica, anche questa "cannibalizzata" da una scheda elettronica.
  • Vari cavetti elettrici riprodotti con filo di rame e stagno.
ImmagineMB.326-91 by valerio, su Flickr

Ho incontrato qualche difficoltà nel reperire immagini ben dettagliate della front wheel bay on line... per questo ho chiesto aiuto ad nostro Airibì che, prontamente, è venuto in mio soccorso fotografando l'esemplare conservato presso il suo Istituto Tecnico, il Malignani di Udine. Le inserisco a beneficio di tutti... un sentito grazie per la cortesia Airibì!










ImmagineMB.326-95 by valerio, su Flickr

ImmagineMB.326-94 by valerio, su Flickr

All'interno dell'alloggiamento dei flap ho realizzato i longheroni a cui era fissato il sistema idraulico per la retrazione ed estensione. Sono fatti in plasticard da 0,2 mm sagomato a mano..

ImmagineMB.326-98 by valerio, su Flickr

ImmagineMB.326-97 by valerio, su Flickr

Dato che il mio esemplare era provvisto di collimatore, l'ho dovuto autocostruire da zero usando una lastrina di rame sagomato e Plasticard. Mi sono basato su questa foto:

Immagine

Immagine inserita a scopo di discussione - modellismochepassione.it

ImmagineMB.326-99 by valerio, su Flickr

E per finire... ho rifatto il blocco di chiusura del canopy usando, di nuovo, i tubicini di rame della Albion Alloy!

Per oggi è tutto... stay tuned!!!! :wave:

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 18 luglio 2018, 22:43
da siderum_tenus
Questo wip è una vera e propria enciclopedia sul Macchino, oltre ad una vera e propria scuola di altissimo modellismo...

Se mai dovessi decidere di affrontare questo kit, non penso riuscirei ad avvicinarmi neanche lontanamente a questi livelli di dettaglio; in ogni caso, prendo nota di tutto, e seguo.

Complimenti, qualsiasi espressione riuscirebbe ad esprimere solo in parte l'ammirazione per quanto stai facendo, e credimi, nelle mie parole non vi sono tracce di piaggeria.

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 19 luglio 2018, 2:46
da rob_zone
Grandissimo lavoro Vale..come sempre..malgrado l'ora,mi ha letteralmente svegliato di botto :-D
Mi piace come hai riprodotto i dettagli nei serbatoi...appoggio in pieno l'idea di sostituirli con quelli corretti,onestamente,dopo tutto sto bel lavoro sarebbe stato un peccato!
Bravissimo anche nel realizzare il collimatore. È un dettaglione questo!
Ma invece,i tubi della Albion Alloy che hai utilizzato,di che diametro sono??

Saluti
RoB da Messina :-oook

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 19 luglio 2018, 9:59
da robycav
Estikazzi!! Di fronte a questi bellissimi lavori resto basito!
Complimenti!!

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 19 luglio 2018, 10:20
da Jacopo
Ottimi lavori Valerio!!! tra tutti quello più bello a mio avviso è il vano carrello, almeno ora ha dei dettagli! :-SBAV :-SBAV :-oook :-oook

ormai l'aerografo scalpita ! :-oook :-oook

Re: GB Made in Italy - Starfighter84 - MB.326G R.S.V. ESCI 1/48.

Inviato: 19 luglio 2018, 11:52
da Biscottino73
WOOOOW, alla grande proprio :-SBAV
Ma i bulloni/rivetti sul tettuccio, li hai applicati sull'esterno o nell'interno?

ciao ciao
luca