Re: Hetzer in Italia
Inviato: 3 ottobre 2012, 20:09
Ciao Valerio,
si, la ruota passava attraverso i denti del cingolo; la ruota motrice provvedeva al trascinamento.
f12aaa: teoricamente il caccia carri era un semovente dotato di un cannone che sparava proiettili ad elevata carica esplosiva e velocità cinetica (quelli che oggi vengono identificati con l'acronimo HEAT High Explosive Anti Tank) mentre il carro "normale" doveva limitarsi a fornire appoggio tattico alla fanteria.
E' però altrettanto vero che, almeno per quanto riguarda i carri tedeschi delle 2^GM, la distinzione non è affatto netta. Basta pensare:
- allo StuG III che nelle versioni da A a F poteva essere considerato un "cannone d'assalto" mentre nella versione G era un vero e proprio cacciacarri (dimensioni contenute, basso ma armato con il potente pak 40/75);
- al Panther o al Tiger che erano dei veri e propri MBT ma che, come raccontano gli equipaggi degli JS2 russi, era meglio evitarli per l'effetto devastante che avevano i loro 75 o 88.
Potremmo metterla così: il caccia carri si distingueva dal carro armato in quanto era privo di torre; l'armamento, infatti, veniva montato prolungando le piastre dello scafo in quanto il cannone, molto più potente di quello montato su un carro normale, col tempo, avrebbe potuto disallineare la torre; conseguentemente il cacciacarri era penalizzato nella fase di puntamento dalla limitata escursione laterale del cannone proprio perchè era montato in casamatta.
Alcuni esempi di cacciacarri erano:
- lo Jagdpanther derivato dal carro Panther;
- lo Jagdtiger derivato dal carro Koenigstiger;
- lo Jagdpanzer IV derivato dal Panzer IV;
- l'Hetzer il marder III G e M derivati dal Panzer 38;
- il Marder II derivato dal Panzer II;
- il Panzerjager I derivato dal Panzer I.
Questo in estrema estrema sintesi. Ciao Filippo
si, la ruota passava attraverso i denti del cingolo; la ruota motrice provvedeva al trascinamento.
f12aaa: teoricamente il caccia carri era un semovente dotato di un cannone che sparava proiettili ad elevata carica esplosiva e velocità cinetica (quelli che oggi vengono identificati con l'acronimo HEAT High Explosive Anti Tank) mentre il carro "normale" doveva limitarsi a fornire appoggio tattico alla fanteria.
E' però altrettanto vero che, almeno per quanto riguarda i carri tedeschi delle 2^GM, la distinzione non è affatto netta. Basta pensare:
- allo StuG III che nelle versioni da A a F poteva essere considerato un "cannone d'assalto" mentre nella versione G era un vero e proprio cacciacarri (dimensioni contenute, basso ma armato con il potente pak 40/75);
- al Panther o al Tiger che erano dei veri e propri MBT ma che, come raccontano gli equipaggi degli JS2 russi, era meglio evitarli per l'effetto devastante che avevano i loro 75 o 88.
Potremmo metterla così: il caccia carri si distingueva dal carro armato in quanto era privo di torre; l'armamento, infatti, veniva montato prolungando le piastre dello scafo in quanto il cannone, molto più potente di quello montato su un carro normale, col tempo, avrebbe potuto disallineare la torre; conseguentemente il cacciacarri era penalizzato nella fase di puntamento dalla limitata escursione laterale del cannone proprio perchè era montato in casamatta.
Alcuni esempi di cacciacarri erano:
- lo Jagdpanther derivato dal carro Panther;
- lo Jagdtiger derivato dal carro Koenigstiger;
- lo Jagdpanzer IV derivato dal Panzer IV;
- l'Hetzer il marder III G e M derivati dal Panzer 38;
- il Marder II derivato dal Panzer II;
- il Panzerjager I derivato dal Panzer I.
Questo in estrema estrema sintesi. Ciao Filippo